BOLOGNA – Dopo il debutto milanese, OCEAN Film Festival World Tour Italia arriva a Bologna per la sua decima edizione italiana.
L’appuntamento è in programma lunedì 19 Ottobre alle 20:00 presso il Cinema Arlecchino, dove il pubblico potrà assistere alla selezione 2026 della rassegna internazionale dedicata all’oceano e incontrare Carmelo Isgrò, Biologo, Direttore e Fondatore del MuMa Museo del Mare Milazzo e Ambassador SCUBAPRO, protagonista della serata.
Nato in Australia nel 2014 e arrivato in Italia nel 2017, OCEAN Film Festival World Tour Italia è l’edizione italiana dell’OCEAN Film Festival Australia e porta sul grande schermo una selezione internazionale di corto e mediometraggi dedicati all’oceano, agli sport acquatici, all’esplorazione e alla conservazione marina.
In otto edizioni nelle sale, oltre all’edizione digitale del 2020, il festival ha coinvolto oltre 38.500 spettatori in 20 città italiane, anche grazie al contributo di oltre 400 volontari.
Oggi, alla sua 10ª edizione italiana torna con 22 appuntamenti da nord a sud del Paese, confermandosi un punto di incontro tra cinema, avventura e cultura del mare e coinvolgendo una community sempre più ampia di appassionati di mare, sport, outdoor, esplorazione e sostenibilità.
SEI FILM PER RACCONTARE L’OCEANO DA PROSPETTIVE DIVERSE
La serata di Bologna proporrà i sei film selezionati per l’edizione 2026, sei storie molto diverse tra loro ma accomunate dalla capacità dell’oceano di mettere alla prova, sorprendere e trasformare chi lo attraversa. Attraverso sport, esplorazione, biodiversità, ricerca scientifica e conservazione, i film raccontano le molte facce dell’oceano e il rapporto profondo tra esseri umani e ambiente.
Tra queste, The Raftsmen riporta alla luce una delle più straordinarie imprese oceaniche del secolo scorso. Nel 1973, dodici uomini attraversarono il Pacifico su semplici zattere di legno di balsa, affidandosi al sole e alle stelle, affrontando 178 giorni e 16.000 chilometri di navigazione, il viaggio in zattera più lungo mai realizzato.
Un altro sguardo particolarmente potente arriva dalle gelide acque della Norvegia settentrionale. In Stone Biter – Saving the Arctic Sea Forests, il regista italiano Ismaele Tortella parte alla ricerca del pesce lupo e di un ecosistema che, sotto la superficie, rivela una realtà drammatica: la progressiva scomparsa delle foreste marine di kelp. Un viaggio che mette al centro la fragilità degli oceani ma anche le persone che stanno lavorando per ripristinarli.
Il surf diventa invece una storia di crescita, libertà e superamento degli stereotipi in Tainá, cinebiografia della surfista brasiliana Tainá Hinckel, e in The Granny Grommets, la storia di un gruppo di donne tra i 50 e gli 80 anni che scelgono di sfidare limiti anagrafici e convenzioni per imparare a cavalcare le onde.
Completano la selezione A Dragon’s Dance, immersione contemplativa nella vita del raro drago marino fogliato e nella fragilità della Grande Barriera Corallina Meridionale australiana, e Ride of a Lifetime, la storia di Alo Slebir e del suo sogno di affrontare la grande onda perfetta di Mavericks.
SUL PALCO, LE STORIE DI CHI L’OCEANO LO VIVE IN PRIMA PERSONA
Uno degli elementi distintivi di OCEAN Film Festival è l’incontro diretto con chi l’oceano lo vive, lo studia e lo racconta ogni giorno.
A Bologna, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare Carmelo Isgrò, biologo, divulgatore scientifico e fondatore e direttore del MuMa Museo del Mare Milazzo, da anni impegnato nella tutela dell’ambiente marino e nel recupero di cetacei e tartarughe in difficoltà. Nel corso della serata, Isgrò parlerà del suo lavoro di divulgazione e sensibilizzazione sulla salvaguardia del mare, a partire dalla storia di Siso, il capodoglio di 10 tonnellate di cui ha recuperato e ricostruito lo scheletro dopo la morte al largo delle Isole Eolie, causata da una rete illegale, e nel cui stomaco fu rinvenuta una grande quantità di plastica.
La presenza degli ospiti rende ogni appuntamento un’esperienza diversa e trasforma la rassegna in un momento di incontro e condivisione: il cinema è il punto di partenza, le storie vissute in prima persona diventano occasione di approfondimento e divulgazione.
UN APPUNTAMENTO CHE PORTA L’OCEANO NEL CUORE DI BOLOGNA
L’arrivo di OCEAN Film Festival a Bologna si inserisce in un percorso che, in dieci anni, ha portato la rassegna a crescere insieme alla propria community. Nel 2026 il tour raggiunge 22 appuntamenti in tutta Italia, con due nuove città, Rovereto e Catanzaro, e coinvolge cinema e teatri da nord a sud del Paese.
La tappa di Bologna rappresenta così un’occasione per avvicinare il pubblico locale alle tante dimensioni dell’oceano: non soltanto come spazio di avventura e sport, ma anche come ecosistema da conoscere, proteggere e raccontare.
OCEAN Film Festival World Tour Italia è oggi più di una rassegna cinematografica: è una piattaforma culturale dedicata all’oceano, dove cinema, sport, esplorazione, scienza e ambiente si incontrano per avvicinare il pubblico alla conoscenza del mare e alla sua tutela, diffondendo l’ocean literacy.
INFORMAZIONI SULLA SERATA
OCEAN Film Festival World Tour Italia – BOLOGNA
Lunedì 19 ottobre 2026
Cinema Arlecchino, Via delle Lame 59/A, BOLOGNA (BO)
ore 20:00
Prevendite: biglietti acquistabili esclusivamente online a questo LINK o presso i rivenditori locali Vivaticket.
Le prevendite sono aperte.
PARTNER E COLLABORAZIONI
La tappa di Bologna è realizzata con la collaborazione di APNEA FOREVER, centro subacqueo membro HSA Italia.
Nel corso degli anni la rassegna ha sviluppato collaborazioni con realtà impegnate nella tutela degli ecosistemi marini, tra cui Water Defenders Alliance, l’alleanza promossa da LifeGate che riunisce aziende, istituzioni, cittadini, porti e il mondo della ricerca scientifica e tecnologica per proteggere la salute delle acque dall’inquinamento da plastiche e microplastiche, da oli e idrocarburi e dalla perdita di biodiversità.
A conferma del proprio impegno nella promozione della cultura dell’oceano, OCEAN Film Festival World Tour Italia è membro del Comitato Nazionale del Decennio del Mare, su invito della Commissione Oceanografica Italiana presso il CNR, e ha ricevuto l’Endorsement dell’UNESCO Ocean Decade.
Quest’anno OCEAN Film Festival Italia sosterrà la raccolta di 5.000 kg di rifiuti marini e costieri tra ottobre e novembre 2026, contribuendo direttamente alle attività portate avanti da Ogyre insieme a pescatori e comunità locali.
Nella realizzazione dell’edizione 2026, Ocean Film Festival World Tour Italia è affiancato da SCUBAPRO, dal 1963 azienda di riferimento nel settore dell’attrezzatura subacquea.
Tra i partner dell’edizione 2026 figura per la prima volta Watersight, realtà specializzata in fotografia e storytelling per gli sport e gli eventi legati all’acqua.
La manifestazione si avvale dell’Endorsement dell’UNESCO Ocean Decade, vede inoltre il Patrocinio dell’Ambasciata d’Australia in Italia e il supporto di ACSI, ACSI Surfing, Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, Agesci, ANIS, COOL MATE, HSA Italia, Pacha Mama Surf House e Surf in Town.
Inoltre L’OCEAN Film Festival World Tour Italia è affiancato da Ogyre, One Ocean Foundation, Fondazione Centro Velico Caprera, Water Defenders Alliance by LifeGate, Il Pianeta Azzurro, Marevivo e Sea Shepherd Italia.
Media partner dell’edizione 2026 sono Radio DEEJAY, SkyTG24, Icarus, Saily.it, 4rove, SIRENEjournal.
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