Nuovo teatro alla scuola Carducci: lavori entro l’anno

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Un prospetto del futuro teatro alla scuola Carducci

Sarà finanziato con oltre 4 milioni dai fondi Pnrr: si procederà alla demolizione e ricostruzione del teatro, che sarà destinato ad attività scolastiche ed extrascolastiche

MODENA – Ammonta a oltre quattro milioni di euro il finanziamento con fondi Pnrr, nell’ambito del programma Next Generation Modena, del nuovo teatro alla scuola Carducci, con oltre 230 posti, i cui lavori partiranno entro l’anno.

L’intervento, infatti, ha ottenuto il finanziamento dal Ministero dell’Interno per l’intero importo richiesto (4 milioni 137 mila euro) nell’ambito dello scorrimento della graduatoria per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

“A Modena – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi – arriva un altro pezzo importante di fondi del Pnrr che coprirà in buona parte i costi dell’intervento di demolizione e ricostruzione del teatro alla scuola Carducci, destinato a un utilizzo polivalente, per attività scolastiche ed extrascolastiche, vocato prevalentemente a spettacoli di prosa. Il progetto è già stato completato ma è in corso un aggiornamento del computo metrico in adeguamento ai nuovi prezzi delle materie prime. Nei prossimi mesi, seppur con un po’ di ritardo legato in buona parte alla necessità di reperire materie e all’aumento dei prezzi, arriveremo alla conclusione dell’intervento di realizzazione della palestra – prosegue Bosi – e sarà importante dare il via a stretto giro al nuovo cantiere, una volta concluse le procedure necessarie per l’affidamento dei lavori”.

Il teatro esistente, realizzato in un secondo tempo rispetto all’edificio scolastico, è rimasto danneggiato insieme al plesso scolastico a seguito degli eventi sismici che hanno colpito il Comune di Modena nel maggio 2012 ed è da tempo inagibile e inutilizzato.

Il progetto prevede la completa demolizione dell’edificio esistente e la sua ricostruzione conservandone i caratteri morfologici ma consentendo di dotare la scuola di una nuova struttura architettonica rispondente alle esigenze operative, tecniche e prestazionali, ma anche alle odierne normative. Il nuovo fabbricato avrà una superficie pari a circa 1.300 metri quadrati, con un palcoscenico di 11 metri di larghezza e 7,5 metri di profondità, una platea con oltre 230 posti, camerini, depositi, magazzini, servizi igienici, e sarà dotato di montacarichi, scale e locali di servizio. L’accesso sarà possibile dalla scuola ma anche dall’esterno, per poter essere utilizzato in iniziative pubbliche. L’area all’aperto tra i due fabbricati (scuola e teatro) sarà destinata a teatro all’aperto e sarà caratterizzata, così come l’esterno della palestra, da gradonate in gres. Nell’ambito dell’intervento verranno realizzati anche spazi a norma per archivi e ulteriori spazi didattici a disposizione della scuola (sale riunioni e un ufficio).

Il nuovo edificio, che sarà separato da un giunto sismico dalla scuola esistente, avrà caratteristiche architettoniche in continuità con la scuola stessa ma anche con la nuova palestra adiacente: le facciate, di cui la torre scenica diventerà elemento di spicco, saranno infatti in parte faccia a vista, in linea con l’edificio scolastico, e in parte con cappotto in pannelli in fibrocemento di varie cromie. Il nuovo fabbricato sarà inoltre caratterizzato da ampie vetrate.

L’edificio sarà ampliato verso nord, allineandosi con la nuova palestra, sul cui fronte troveranno collocazione il palcoscenico e la torre scenica, con i relativi servizi, mentre l’ingresso al teatro, con le relative dotazioni (foyer, servizi igienici, punto ristoro con erogatori automatici, guardaroba e biglietteria), sarà in adiacenza all’ingresso della scuola stessa, condividendone la pensilina di accesso, in modo da consentire l’utilizzo del teatro in orari indipendenti dalle aperture scolastiche.

La gradinata per gli spettatori, anch’essa rivolta verso nord, sarà un elemento libero e centrale che non poggerà sulle pareti perimetrali del fabbricato e le sedute delle prime file saranno raggiungibili anche agli spettatori diversamente abili attraverso due percorsi provenienti dall’ingresso e dal foyer in lieve pendenza verso il palco. Un ingresso centrale, invece, collegherà direttamente il foyer con la parte alta della gradinata.

La sala sarà caratterizzata da pannellature fonoassorbenti fino a una altezza di circa 3 metri e da pannelli a geometria variabile, fonoriflettenti, collocati nella parte alta delle pareti perimetrali. Anche il soffitto sarà a pannellature fonoriflettenti a completamento del sistema di regolazione acustica del teatro. L’edificio sarà caratterizzato da sistemi di riscaldamento e raffrescamento oltre a sistemi di ricambio d’aria, e da un nuovo impianto elettrico a led sottotraccia negli spazi destinati al pubblico.