Nuovo Coronavirus, annullato l’incontro pubblico in Comune sulla richiesta dei contributi per le realtà di Quartiere

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CESENA – In seguito alla pubblicazione delle nuove disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri in vigore fino a domenica 8 marzo, tutte le iniziative di carattere pubblico sono state sospese o annullate. Per queste ragioni, l’incontro pubblico sulla modulistica da presentare per la richiesta dei contributi riservati dall’Amministrazione comunale alle realtà che operano nei quartieri, previsto per oggi, lunedì 2 marzo, alle 18, nella Sala del Consiglio del Palazzo comunale, è stato annullato. Per agevolare i soggetti interessati alla presentazione delle proposte progettuali, è possibile contattare il numero 0547 356276. Il Servizio preposto potrà fissare con i soggetti interessati singoli incontri al fine di fornire ogni tipo di assistenza e supporto alla presentazione della domanda.

Si ricorda che l’Amministrazione comunale di Cesena stanzia 60 mila euro di risorse da destinare a progetti volti a favorire la partecipazione alla vita sociale, ricreativa, culturale e sportiva. “Si tratta –commenta il Sindaco Enzo Lattuca – di un primo pacchetto di risorse da destinare ai soggetti che operano nei nostri Quartieri. A questi primi 60 mila euro andranno ad aggiungersi ulteriori risorse che verranno impiegate secondo quanto previsto dal nuovo Regolamento al fine di promuovere e favorire processi e percorsi partecipativi e di co-progettazione”.

Sono pertanto aperti dal 17 febbraio i termini per la presentazione delle domande finalizzate alla richiesta dei contributi per progetti volti alla realizzazione di attività e iniziative in grado di favorire la partecipazione alla vita sociale, ricreativa, culturale e sportiva nei 12 Quartieri, nel periodo che va da marzo al 30 settembre. Le proposte progettuali possono essere presentate dalle Associazioni di volontariato e di Promozione sociale, dalle Pro loco, da organizzazioni non governative, dalle Cooperative sociali, Parrocchie ed enti ecclesiastici cattolici e non. Ogni soggetto potrà presentare una sola proposta progettuale a quartiere, a eccezione degli istituti scolastici. La Giunta ha inoltre stabilito che il contributo massimo erogabile per ciascuna proposta progettuale è pari a 1500,00 euro.