Nuova etichettatura energetica

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La Città metropolitana ha redatto le linee guida per quasi 200mila imprese e P.A. italiane

BOLOGNA – Quasi 200mila fra imprese e P.A. italiane hanno la possibilità di informarsi in modo semplice e gratuito sulle nuove etichette energetiche. La Città metropolitana nell’ambito del progetto europeo BELT ed in collaborazione con il progetto Label2020 ha redatto le “Linee Guida sulla nuova etichettatura energetica per i buyer privati e le pubbliche amministrazioni”.

Grazie a Consip, la società per azioni partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che fornisce alle amministrazioni strumenti e competenze per gestire i propri acquisti, le Linee Guida sono state inviate a tutte le pubbliche amministrazioni e le imprese registrate sul portale acquistinretepa.it per la gestione degli acquisti pubblici.

La nuova etichettatura energetica

In linea con il Green New Deal, il pilastro politico della Commissione Europea per una Europa più sostenibile, dal 1° marzo 2021 tutti i cittadini europei troveranno le nuove etichette energetiche su lavatrici e lavasciuga, lavastoviglie, frigoriferi alimentari, cantinette per il vino, lampade e display elettronici inclusi monitor Tv e pannelli digitali.

La nuova etichetta, nata dal Regolamento quadro europeo 2017/1369, prevede una scala comune per tutti i prodotti con classi energetiche da A (prodotti più efficienti) a G (prodotti meno efficienti). Spariscono quindi le classi A+, A++, A+++. Il passaggio dalla vecchia alla nuova etichetta avverrà in modo definitivo a partire dal 1° marzo 2021 per frigoriferi e congelatori, incluso cantinette per vino ad uso domestico, lavatrici e lavasciuga, lavastoviglie, TV e display e dal 1° settembre 2021 per le sorgenti luminose.

Secondo la Commissione Europea le nuove misure sull’ambiente introdotte, fra cui le nuove etichette energetiche, potranno far risparmiare alle famiglie europee oltre 33 miliardi di euro l’anno, in media 150 euro a nucleo familiare. Il risparmio energetico annuo sarà di 167 TWh (Terawattora) entro il 2030, pari, ad esempio, a quasi il 50% del consumo energetico annuale italiano.


I progetti BELT e Label 2020


BELT – Boost Energy Label Take up (www.belt-project.eu)

Il progetto ha l’obiettivo di semplificare il processo di transizione alle nuove etichette offrendo training, guide tecniche, workshop ed eventi volti a rendere chiaro e pratico per tutti l’utilizzo di questo nuovo sistema.

L’iniziativa è coordinata da ALTROCONSUMO e ha come Partner Città metropolitana di Bologna e Erion (Italia), Deco Proteste e Sonae (Portogallo), ICLEI (Germania), Ocu (Spagna), Sofies (Svizzera), BEUC e Test Achats (Belgio), ZPS (Slovenia).

Il progetto BELT è finanziato dal programma Horizon 2020 della Commissione Europea.


LABEL2020 (www.label2020.it)

Label 2020 è un progetto, iniziato a giugno del 2019, che si propone di supportare i consumatori, i rivenditori, i produttori, i policy maker e altri soggetti interessati fornendo loro materiali informativi e formativi che rendano chiaro e semplice il passaggio al nuovo sistema.

Il coordinamento è affidato all’Agenzia austriaca per l’energia (EEA) e comprende i Partner: BSERC (Bulgaria), Energy Institute Hrvoje Pozar (Croazia), SEVEn (Repubblica Ceca), vores bureau e Danish Energy Agency (Danimarca), ADEME (Francia), co2online, German Retail Federation e adelphi (Germania), Centre for Renewable Energy Sources and Saving (Grecia), Eliante e Legambiente (Italia), EKODOMA (Lettonia), The Polish National Energy Conservation Agency (Polonia), ADENE (Portogallo), ECODES (Spagna), Swedish Energy Agency (Svezia), Energy Saving Trust (Gran Bretagna).

Il progetto Label2020 è finanziato dal programma Horizon 2020 della Commissione Europea.