Notte Europea dei Ricercatori e Settimana della Scienza, le iniziative piacentine

PIACENZA – Si è svolta il 18 settembre in Municipio la conferenza stampa di presentazione delle iniziative che animeranno Piacenza in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, appuntamento che segna il culmine degli eventi in programma nell’ambito della Settimana della Scienza.

A illustrare i dettagli sono intervenuti, accanto alla sindaca Katia Tarasconi e all’assessore a Università e Ricerca Francesco Brianzi, i rappresentanti di tutte le realtà scientifiche, istituzionali e accademiche coinvolte.

“Perché no?”: la notte in cui la ricerca rompe gli schemi

Scienza, cultura e pensiero laterale al centro della
Notte Europea dei Ricercatori 2025 a Piacenza

Venerdì 26 settembre 2025, ore 19.00
Laboratorio Aperto Piacenza – Ex Chiesa del Carmine

In occasione della Notte Europea dei Ricercatori 2025, Piacenza ospita un evento speciale dedicato alla scienza che osa, alla curiosità che cambia il mondo e al coraggio del pensiero laterale. L’appuntamento è per venerdì 26 settembre, nella suggestiva cornice del Laboratorio Aperto – Ex Chiesa del Carmine, con una serata gratuita e aperta a tutta la cittadinanza.

Al centro dell’evento il tema “Perché no? – Il pensiero laterale nella ricerca”, una riflessione condivisa sul valore del dubbio, dell’intuizione e della creatività nella produzione di conoscenza. L’obiettivo è raccontare la scienza come pratica quotidiana, viva e accessibile, capace di dialogare con le persone e con le sfide della società contemporanea.

Ospiti d’eccezione e protagonisti del mondo della ricerca

Sul palco due voci di rilievo nazionale:

  • Silvia Bencivelli, medico, giornalista scientifica e divulgatrice,
  • Alberto Grandi, docente universitario e storico dell’alimentazione.
  • Andrea Bariselli, neuroscienziato e psicologo esperto di interazioni umane e rapporto uomo-natura. Porta le complessità dei sistemi mentali fuori dai laboratori clinici ed è autore del podcast di successo A Wild Mind.

Ciascuno presenterà un talk di 30 minuti, seguito da una tavola rotonda tematica con ricercatori del territorio. Le tavole rotonde vedranno il coinvolgimento attivo di ricercatori locali, in un dialogo aperto tra accademia e cittadinanza.

Non solo scienza: arte, musica e convivialità

L’iniziativa si aprirà alle ore 19.00 con un aperitivo di benvenuto gratuito, pensato per creare un momento informale di incontro e networking tra partecipanti e relatori. Sarà inoltre attivo il bar Baronetto per chi desidera consumazioni extra.

A chiudere la serata, a partire dalle ore 22.30, un concerto dal vivo del Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza, che porterà la musica all’interno di uno degli spazi più affascinanti della città.

PROGRAMMA DELLA SERATA

19.00 – 19.45 | Aperitivo di benvenuto
Accoglienza del pubblico
Networking e buffet

19.45 – 19.55 | Apertura ufficiale
Saluti istituzionali
Introduzione al tema “Perché no?”

19.55 – 21.30 | Monologhi degli ospiti
Alberto Grandi
Andrea Bariselli
Silvia Bencivelli

21.30 – 22.15 | Tavola rotonda
Moderata da Paolo Gentilotti di Libertà
Tema: “Il pensiero laterale nella ricerca: dalla scienza al cibo, fino alla mente”
Con i tre ospiti + i ricercatori universitari di Piacenza (Cattolica, UniPr)

22.15 – 22.20 | Saluti e ringraziamenti finali
Ringraziamenti a ospiti, partner e pubblico

22.30 – 23.30 | Concerto del Conservatorio G. Nicolini

UN EVENTO APERTO A TUTTI

La partecipazione è gratuita, con registrazione obbligatoria tramite il seguente link: https://forms.gle/9rsLTfsWLRhRR8sg9

È previsto un servizio di traduzione simultanea per il pubblico internazionale, con cuffie disponibili in loco.

L’iniziativa è parte delle attività promosse a livello europeo per avvicinare la cittadinanza alla ricerca scientifica e ai suoi protagonisti, in una dimensione partecipata, interdisciplinare e accessibile. Un’occasione per studenti, famiglie, appassionati e professionisti di vivere la scienza come spazio di confronto, ispirazione e crescita collettiva.

Il talk “Perché no?” è parte del progetto del Comune di Piacenza “Stay Jude”, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della L.R. 2/2023 per l’attrazione e valorizzazione dei talenti sul territorio regionale.