Nota di Paolo Bargiacchi sulla scomparsa del dottor Umberto Guiducci

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emilia-romagna-news-24VILLA MINOZZO (RE) – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Paolo Bargiacchi sulla scomparsa del dottor Umberto Guiducci, di cui ieri pomeriggio (sabato 6 novembre) si è svolto il funerale.

LA SCOMPARSA DEL DOTTOR  UMBERTO GUIDUCCI E LA SUA EREDITA’

Con la scomparsa del dottor Umberto Guiducci abbiamo perso un grande della medicina e della sanità pubblica.

Oltre alle significative innovazioni terapeutiche in ambito cardiologico e della medicina dello sport, non possiamo dimenticare il suo contributo e il suo impegno diretto nell’elaborazione e realizzazione del servizio sanitario pubblico nella nostra Provincia.

È stato sicuramente fra i primi e più convinti sostenitori, in ambito provinciale,  dei tre “poli” ospedalieri Castelnovo-Reggio-Guastalla (sia pure in rete fra di loro e con tutti gli altri presidi) per l’emergenza-urgenza e per le varie prestazioni da mantenere e sviluppare, al passo con i tempi e con il progresso della medicina, il più possibile vicino ai fruitori del servizio pubblico, in modo da alleviarne i disagi e le disparità di trattamento, purtroppo connesse con la complessa e costosa organizzazione sanitaria.

Il dottor Guiducci mancherà non solo ai “suoi” pazienti, verso i quali ha avuto una disponibilità totale e che gli hanno attestato sempre stima incondizionata, ma anche al sistema sanitario provinciale e regionale che, in svariate occasioni, si sono avvalsi delle sue idee e dei suoi meditati e sperimentati propositi attuativi.

Villa Minozzo (cui suggerisco di pensare ad un riconoscimento – intitolazione che ne onori e ricordi la memoria), tutta la montagna, particolarmente la “sua” montagna, ma ovviamente non solo l’Appennino, piangendo uno dei suoi figli migliori, sono chiamati, oggi, a raccogliere la testimonianza feconda che ci ha lasciato in eredità.

Ad Elena, Vincenzo, Marisa, agli amati nipoti ed ai parenti tutti il caloroso e riconoscente abbraccio di tutti noi!

Paolo Bargiacchi