Nota del Sindaco di Finale Emilia Sandro Palazzi

129

FINALE EMILIA (MO) – Onestà e trasparenza, la forza di questa Amministrazione Comunale

Sembrano quantomeno fuori luogo le dichiarazioni dell’ex consigliere comunale dimissionario (assieme a tutta la ex giunta nel momento in cui scoppiò la bufera giudiziaria) e ora referente della lista civica per Finale, sull’operato dell’attuale amministrazione.

Chiaramente non bastano 5 anni per risanare un paese dopo 70 anni di mala gestione, ma in questo mandato abbiamo cercato di gettare le basi per ripartire, sanando gli errori di chi ci ha preceduto, gli stessi che avrebbero svenduto la salute dei cittadini con una maxi discarica.

Entrando nel merito delle accuse ed analizzando la ricostruzione pubblica a Finale bisogna ricordare che nel momento in cui siamo subentrati, tutte le strutture scolastiche della ricostruzione (scuole medie ed elementari) erano state costruite con l’esclusivo e determinante apporto della struttura tecnica della Regione Emilia Romagna, senza il quale difficilmente sarebbero stati realizzati, anche perché gli uffici comunali erano in balia del post arresto dell’ex responsabile lavori pubblici (oggi condannato), apporto che, guarda caso, è venuto meno a seguito della vittoria elettorale del centro/destra.

Per quanto riguarda gli altri progetti, la situazione trovata era desolante e priva in molti casi della benché minima progettazione iniziale.

Giusto per fare un minimo di chiarezza:

Il Palazzetto dello Sport (il nuovo- Pala Luca Toni) è stato inaugurato con parziali certificazioni e collaudi. (Ci abbiamo pensato noi)

La Scuola Frassoni era sotto sequestro per via dallo scandalo del cemento depotenziato, e  la scuola elementare era ingolfata da un sovraccarico di studenti con il progetto della rimodulazione bloccato. (Risolto tutto con non poca fatica da noi)

La Scuola Poletti di Massa necessitava di un consolidamento antisismico (Eseguito, sempre da noi)

La stazione delle corriere era destinata all’abbattimento (no abbiamo deciso invece di assegnarla alla Banda Rulli Frulli per un bellissimo progetto di inclusione sociale)

Il Campo Robinson destinato alla cementificazione e urbanizzazione (lo abbiamo lasciato ad area verde per sempre)

Il Centro “la Meridiana” di Massa era stato affidato senza una valida assegnazione e con problemi di certificazioni (ora oggetto di procedura giudiziaria in corso a carico di ex amministratori).

Il nuovo palazzetto dello sport nel progetto preliminare, sembrava più una sala da ballo che una struttura per accogliere più discipline sportive (Siamo riusciti faticosamente a convertirlo in un progetto vero e funzionale al servizio dello sport, presentato in regione)

Per il municipio era stato addirittura presentato un progetto preliminare senza tenere conto che vi era un locale ancora nella indisponibilità del Comune. (Risolto anche questo da noi)

Il Ponte Vecchio non era mai stato controllato né soggetto a manutenzione (I primi a controllarlo siamo stati noi e l’ingegnere, valutato lo stato di degrado, ha ritenuto urgente disporne la chiusura. Attualmente il progetto di messa in sicurezza presentato in regione è sottoposto ad ulteriori specifiche)

Sull’’Auditorium la Giunta precedente sembra avesse falsificato una delibera (accusa proveniente non certo dalla precedente opposizione, ma da qualcuno più vicino…. i nomi degli accusatori? Lanciamo l’hashtag #fuoriinomi).

Per la piscina esterna è bene specificare che il finanziamento proviene dal dipartimento della Protezione Civile Nazionale e questi fondi possono essere utilizzati esclusivamente per ricostruire i progetti come erano prima (chiaramente tutti avremmo preferito un acquapark ma non era possibile)

E si potrebbe continuare ma lo faremo a tempo debito.

Per quanto riguarda l’associazionismo, anche lì si potrebbe aprire un libro. La Giunta precedente ha rovinato l’associazionismo a Finale, attraverso una condotta “garibaldina” delle assegnazioni degli spazi pubblici senza bandi, solo sulla base di accordi a voce o convenzioni completamente farlocche. Questo si ha distrutto e in alcuni casi messo in seria difficoltà con indagini giudiziarie chi operava all’interno di queste associazioni. Basti pensare alla Meridiana di Massa, al Quartiere Ovest di Finale, al centro cinofili. Per quanto riguarda la Futura e allo Junior con i quali abbiamo risolto andando in transazione la situazione di incertezza dovuta al pregresso l’abbiamo sbloccata e risolta noi

In questi anni abbiamo faticosamente cercato di fare chiarezza e ripartire, senza favoritismi e nella massima trasparenza. Certo la strada è ancora lunga, ma l’onestà e la correttezza che contraddistingue questa Giunta ha segnato un netto cambiamento di rotta che nei prossimi anni darà i suoi frutti.

Il Sindaco Sandro Palazzi