Piacenza

Nidi comunali, un’educatrice assunta dopo la chiusura del 19 ottobre e altre quattro assunzioni in programma da gennaio

PIACENZA – Il Comune di Piacenza ha già assunto un’educatrice a tempo determinato per sei mesi. L’Amministrazione intende inoltre procedere, a partire da gennaio 2027, con l’assunzione di altre quattro educatrici a tempo determinato, con un impegno di 30 ore settimanali ciascuna, nel rispetto delle procedure di legge e degli strumenti di programmazione vigenti.

In merito alla nota della FP CGIL, il Comune precisa di non aver mai inteso, nemmeno per un istante, mettere in discussione il diritto di un lavoratore o di una lavoratrice ad assentarsi per motivi giustificati. Nel rispondere alle famiglie che la mattina del 19 ottobre si sono trovate senza servizio e senza preavviso, l’Amministrazione si è limitata a spiegare la circostanza eccezionale che aveva determinato la chiusura: l’assenza simultanea e imprevista, per motivi di salute, di tutte e tre le educatrici assegnate alla sezione lattanti. Spiegare quanto accaduto non significa in alcun modo negare il diritto sacrosanto di chi si ammala ad assentarsi dal lavoro.

Negli ultimi anni il Comune ha investito sul personale dei nidi, assumendo a tempo indeterminato diverse educatrici attraverso percorsi di stabilizzazione, come riconosciuto anche dalla FP CGIL. Prima dell’avvio dell’attuale anno educativo, inoltre, l’Amministrazione aveva predisposto, oltre al pieno organico previsto, sei figure “jolly” per far fronte alle sostituzioni e alle necessità del servizio.

L’episodio del 19 ottobre si è dunque verificato in un periodo già segnato da assenze prolungate non previste prima dell’inizio dell’anno educativo, che hanno assorbito le disponibilità predisposte per le sostituzioni. A questa situazione si è aggiunta l’improvvisa indisponibilità dell’intero gruppo educativo della sezione lattanti. È anche alla luce di queste difficoltà che il Comune ha provveduto alla nuova assunzione e sta lavorando all’ulteriore rafforzamento del personale.

L’Amministrazione condivide l’attenzione alla qualità del servizio e alle condizioni di lavoro delle educatrici. Il confronto con le rappresentanze dei lavoratori proseguirà sulle misure da adottare, con l’obiettivo comune di tutelare la qualità dell’assistenza ai bambini, sostenere il lavoro del personale e garantire alle famiglie un servizio il più possibile continuativo e affidabile.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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