Piacenza

“Nessun dubbio sul destino della piscina Raffalda”. L’intervento dell’assessora Fantini

PIACENZA – Nessun dubbio sul destino della piscina Raffalda

La destra piacentina si dimostra incredibilmente incapace di fare una proposta per la città e surfa sulle polemiche che fabbrica a ritmo forsennato. Rilanciare una fake news dopo l’altra sembra essere l’unica strategia di questo inizio di campagna elettorale.

Così, dalla fake news sulla scuola ex Manifattura che non sarebbe stata pronta per il nuovo anno scolastico – rovinosamente smentita dal suono della campanella – si è passati alla coppa tolta dai menù per motivi religiosi, repentinamente smentita dall’Ausl, fino ad arrivare alla piscina Raffalda, addirittura progetto faro del PUG, che a dir loro chiuderebbe.

Fonte? Una valutazione dell’assessore Dadati che nel 2025, facendo il punto su tutti i bisogni delle società sportive piacentine, dichiarò che la Raffalda avrebbe potuto avere anche un’altra vocazione e che non escludeva che in futuro potesse arricchirsi di altre discipline,  concetto ripreso in Consiglio Comunale Lunedì scorso non escludendo che in futuro potrà affiancare altre discipline.

Ma la destra si è accorta che in 4 anni è partito il più grande PPP (partenariato pubblico privato) su strutture sportive  d’Italia proprio sul nostro Polisportivo, con una rivoluzione dell’offerta sportiva pubblica piacentina? Forse le valutazioni dinamiche sui bisogni dello sport possono far cambiare scenario.

La destra si è accorta che il salvataggio fatto da questa Amministrazione del progetto, nel quartiere Infrangibile, dell’ex Manifattura Tabacchi ha già visto realizzati 200 nuovi alloggi e una scuola media? Si comprende come un servizio sportivo di vicinato come la piscina Raffalda sia ancor più indispensabile che in passato in questa zona.

È evidente che un tale rinnovamento urbano ha portato in questi anni a ipotizzare scenari diversi, man mano che progetti così importanti e sfidanti vedevano la luce. Ora, dal punto di vista dell’immobilismo della destra capiamo che una dichiarazione possa considerarsi perpetua se nulla cambia e nulla si muove.

Al contrario, chi lavora nel presente sa che occorre essere molto resilienti e, man mano che le situazioni si concretizzano, essere capaci di progettare velocemente sui nuovi scenari. Da qui il PUG che, di questa strategia di visione e flessibilità, è lo strumento principe.

Per la Raffalda, come chiede a ragione il Comitato, la linea di indirizzo è chiara: resterà un centro natatorio.

E per finire, se tanti progetti si sono realizzati in questi 4 anni – asili, palestre, mense, street art, biblioteche, luoghi di aggregazione giovanile, ecc. – è proprio perché questa Amministrazione lavora in squadra, con collaborazione, energia instancabile e amore per la città. Se la destra volesse dare una mano usando la propria creatività per proporre cose utili anziché inventare polemiche sterili, noi la accoglieremmo volentieri.

                                     
                                                                                                             Adriana Fantini
Condividi
Pubblicato da
Roberto Di Biase

L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - X