Nell’ex discarica di via Canapa rinnovata la concessione per l’area comunale di cinquemila metri quadri destinata ad attività di apicoltura

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Nella foto di repertorio: l’assessore Alessandro Balboni in occasione della presentazione di un progetto sulle api a Schifanoia, nel maggio 2021

Ass. Balboni: “diamo seguito a una collaborazione molto proficua sul piano ambientale ed educativo”

FERRARA – Proseguono le attività legate all’apicoltura nell’ex discarica di via Canapa. Sarà infatti rinnovata per altri due anni la concessione, in uso gratuito, da parte del Comune di Ferrara a un apicoltore del territorio, dell’area di 5mila metri quadri che dal 2018 ospita una cinquantina di arnie, destinate esclusivamente a iniziative didattiche e formative.

In base alla convenzione con il Comune, che ha ricevuto ieri dalla Giunta municipale il via libera per il rinnovo, l’apiario didattico continuerà infatti a essere destinato allo svolgimento di lezioni pratiche rivolte a persone interessate a imparare l’arte dell’apicoltura e della smielatura, senza alcuno scopo di lucro.

L’apicoltore concessionario continuerà a impegnarsi a eseguire la manutenzione dell’area effettuando lo sfalcio dell’erba e l’eventuale piantumazione di essenze gradite alle api e a mantenere recintata la zona, con segnaletica e cartellonistica che indichi la presenza delle arnie. Continuerà inoltre a impegnarsi a svolgere attività dimostrative a favore degli iscritti al corso per apicoltori non esperti; a svolgere lezioni sul ciclo di vita delle api e sull’antica “arte” dell’apicoltura nell’ambito dell’offerta formativa che il Centro Idea del Comune propone alle scuole primarie (lezioni svolte in aula per motivi di sicurezza); e a fornire la propria collaborazione al Comune di Ferrara per eventuali  progetti di divulgazione ambientale e naturalistica.

“Con il rinnovo di questa convenzione – spiega l’assessore comunale all’Ambiente Alessandro Balboni – diamo seguito a una collaborazione che in questi anni si è rivelata molto proficua sia sul piano ambientale, con il recupero di un’area che in passato è stata oggetto di attività inquinanti, sia sul piano formativo ed educativo grazie alle iniziative svolte a beneficio di studenti e cittadini per l’approfondimento di argomenti legati al mondo delle api e al loro fondamentale ruolo per la tutela della biodiversità”.