PARMA – Avvolte nel silenzio e circondate da contesti naturali di pregio, le pievi rappresentano un passato di ricchezza culturale e architettonica: il 10 agosto alle 21, nella notte dedicata tradizionalmente ad ammirare le stelle cadenti, la Pieve di Bazzano, intitolata a Sant’Ambrogio, apre le sue porte per una visita guidata alla scoperta di una storia millenaria e ad un concerto per fisarmonica (tutto ad ingresso gratuito). È il terzo evento in programma nel comune di Neviano degli Arduini (PR), all’interno della rassegna Estate delle Pievi 2023, coordinata dalla Provincia di Parma in collaborazione con i Comuni e con il contributo di Fondazione Cariparma, alla scoperta degli edifici di valore storico e spirituale del territorio. Sotto le antiche volte si esibirà in un concerto per fisarmonica Andrea Coruzzi, interpretando brani del repertorio di Scarlatti, Bach, Piazzolla e Galliano: un viaggio sorprendente alla scoperta di diversi linguaggi musicali in una location di grande fascino e storia. La Pieve di Sant’Ambrogio è tra le più antiche della provincia parmense, eretta tra il IV e il V secolo: l’impianto romanico originario è ancora riconoscibile sotto le aggiunte rinascimentali, nonostante i numerosi rifacimenti. Esternamente la facciata, come tutto l’edificio, è in conci irregolari di pietra ed è caratterizzata da un grande rosone e tre accessi,
mentre all’interno della chiesa è custodita una importante testimonianza della scultura romanica emiliana: un fonte battesimale in pietra arenaria. Dalla caratteristica forma ottagonale, simbolo della totalità dell’universo, è decorato con figure scolpite a rilievo, con motivi floreali e simbolici: la Vergine, San Giovanni, Cristo, due colombe, l’angelo annunciante, l’Agnus Dei, un chierico e un leone rampante.
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