Piacenza

Nel 20° anniversario della tragedia aerea della Besurica, Piacenza ricorda l’equipaggio del cargo C130 di Air Algérie

sindaca (2) – foto di Carlo Pagani

PIACENZA – Nel 20° anniversario della tragedia aerea che il 13 agosto 2006 scosse la città, Piacenza ha reso omaggio con una breve cerimonia, carica di emozione, all’equipaggio del Cargo C130 di Air Algérie precipitato quella sera in località Cà degli Ossi, a poche decine di metri dal centro abitato della Besurica: il comandante Mohamed Abdou, il copilota Mohamed Tayeb Bédérina e il tecnico di bordo Mustapha Kadid.

Nel loro ricordo sono intervenuti, accanto alla sindaca Katia Tarasconi, i rappresentanti delle istituzioni – tra cui il console aggiunto del Consolato generale d’Algeria a Milano, Nora Derradji e il vice prefetto Attilio Ubaldi – e delle forze dell’ordine, unitamente alle diverse realtà che accorsero sul posto, in quelle drammatiche ore, per prestare soccorso. Un toccante, significativo momento di preghiera è stato affidato al vescovo monsignor Adriano Cevolotto e all’Imam Yaseen Ben Tabith, accompagnato dal presidente della comunità islamica piacentina Shkelqim Lecini.

La commemorazione si è chiusa con la lettura del messaggio inviato dalla famiglia del copilota Mohamed Tayeb Bédérina, prima del silenzio raccolto ed eloquente con cui ciascuno dei presenti – tra i quali anche alcuni residenti del quartiere, che non hanno mai dimenticato le vittime della tragedia – ha rivolto il proprio pensiero ai componenti dell’equipaggio e ai loro cari.

Discorso per commemorazione tragedia aerea Besurica
  • Sono passati vent’anni da quella notte in cui, alla Besurica, il cielo d’agosto fu squarciato dal precipitare del cargo C130 di Air Algérie. Una notte che molti ricordano ancora con la stessa nitidezza: il rombo improvviso, il boato, i vetri infranti, la paura che “volò sopra la testa” di chi si affacciò alle finestre o si trovò in strada, sfiorato da un aereo che stava cadendo. In pochi istanti la tranquillità di una domenica di agosto si trasformò in sgomento, e Piacenza comprese quanto fosse stata sottile la linea che aveva separato la tragedia dall’orrore di una strage.
  • Oggi siamo qui per ricordare il comandante Mohamed Abdou, il copilota Mohamed Tayeb Bédérina e il tecnico di bordo Mustapha Kadid. Tre uomini che sino all’ultimo istante hanno svolto il loro lavoro con professionalità e coraggio, e che la comunità piacentina continua a onorare con rispetto profondo.
  • La presenza di tante autorità, del Consolato generale d’Algeria a Milano con la console aggiunta Nora Derradji, di Sua Eccellenza, il nostro Vescovo Adriano, e dei vertici della Comunità Islamica locale, con il presidente Lecini e l’Imam Ben Tabith, conferma un legame che non si è mai interrotto: un filo di memoria che unisce Piacenza all’Algeria nel segno della condivisione e dell’umanità.
  • In questa ricorrenza sentiamo il dovere di ringraziare quanti, quella notte, si spesero senza esitazione. Decine di mezzi e centinaia di persone furono impiegate sul luogo dell’impatto: i Vigili del Fuoco, il personale del 118, Carabinieri, Polizia, Polstrada, Guardia di Finanza, gli operatori e i volontari della Protezione Civile e delle associazioni di primo soccorso, coordinati dalla Prefettura. In quei febbrili momenti vennero mobilitate tutte le ambulanze possibili, per soccorrere eventuali feriti. A tutti loro va oggi la gratitudine della città.
  • La memoria non è un gesto formale. È un impegno che si rinnova ogni volta che qualcuno depone un fiore ai piedi di questa stele, ogni volta che passando di qui, si pensa a quella notte, ogni volta che le famiglie – e oggi verrà data lettura del messaggio della famiglia del copilota Bédérina – sentono che Piacenza non ha dimenticato.
  • Vent’anni dopo, siamo qui per dire che quei nomi continueranno a vivere nella nostra comunità. Continueremo a custodirli con la stessa cura con cui, da quel 13 agosto, la città ha accompagnato questa lapide con un pensiero, una preghiera, un gesto di vicinanza.

Grazie a tutti per essere qui, insieme.

Condividi
Pubblicato da
Roberto Di Biase

L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - X