Nei prossimi mesi lo Sportello Facile arriverà nei quartieri

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Richiesta dai Presidenti l’attivazione di punti SPID in tutte le sedi

CESENA – Un obiettivo di mandato diventato realtà. Entro i prossimi mesi lo Sportello Facile approderà in via sperimentale nelle sedi di quartiere per garantire al cittadino una maggiore prossimità dei servizi più richiesti nel corso dell’anno e per instaurare una relazione tra la sede centrale e le succursali. Nella serata di ieri, lunedì 15 marzo, l’Amministrazione comunale ha presentato al Collegio dei Presidenti le fasi del processo del decentramento dal Municipio chiarendo che i servizi erogabili tramite queste sedi itineranti saranno relativi alla mobilità, al settore scuola e all’anagrafe.

“Al centro di questa operazione sperimentale – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – c’è la volontà dell’Amministrazione comunale di rafforzare i rapporti di comunità andando incontro ai cittadini e fornendo loro tutte le informazioni e le consulenze richieste. In questo senso, i Quartieri, soprattutto i più periferici, assumono una valenza essenziale sul territorio considerato che il cittadino, pur non allontanandosi da casa, ha la possibilità di ricevere una risposta rapida e più precisa alle proprie esigenze. Nel corso di questo ultimo anno condizionato dall’emergenza sanitaria e dalle non poche misure atte a ridurre al minimo gli spostamenti, lo Sportello Facile – diventato anche punto SPID – ha digitalizzato moltissimi servizi consentendo agli utenti di richiedere documenti e di compilare pratiche semplicemente con un clic e con il sostegno, telematico o telefonico, dei nostri dipendenti. Con il decentramento nei quartieri dei servizi dello Sportello Polifunzionale consentiamo a tutti i cittadini di avere a loro disposizione, e praticamente sotto casa, un operatore che potrà offrire a ciascuno un supporto tecnico e informazioni su tutti i servizi comunali. Le persone dedicate al progetto saranno le stesse che svolgono attualmente queste funzioni presso lo Sportello Facile comunale. Essere presenti nei quartieri significa ascoltare i bisogni dei cittadini, soprattutto dei più anziani che non possono percorrere grandi distanze, e di tutti coloro che vivono situazioni di fragilità”. Accogliendo la proposta dell’Amministrazione comunale, i Presidenti hanno richiesto che in tutte le sedi venga attivato un punto SPID.

L’apertura al pubblico del servizio sarà indicativamente dalle 8.30 alle 12.30, un giorno alla settimana, da individuare tenendo conto delle caratteristiche del territorio (ad esempio nel giorno di mercato di quartiere). Oltre al personale dedicato allo Sportello, nelle giornate di apertura saranno coinvolti anche i  referenti di quartiere per eventuali necessità legate all’accoglienza, per ragioni di sicurezza o per ulteriori esigenze del Quartiere.

I servizi erogabili saranno quelli demografici (cambio di residenza, certificazioni, autentiche di sottoscrizioni, duplicati delle tessere elettorali), quelli scolastici (iscrizione alle scuole comunali e ai centri estivi, trasporto scolastico, mensa e post scuola, comunicazione ISEE per rette e contributi), il Punto Spid (registrazione nuovi utenti in modalità assistita e riconoscimento de visu e attivazione utenti), altri servizi alla persona (Bollino rosa, anagrafe canina, pass invalidi – rilascio e rinnovo -, visure catastali, Carta argento, sosta job pendolari e rilascio del tesserini per la caccia).