MODENA – Dopo quello relativo alle opere di Umberto Tirelli, un altro accordo tra i Musei civici di Modena e un collezionista privato è stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza.
A essere cedute dal proprietario ai Musei in comodato gratuito per dieci anni (rinnovabile per altri cinque) sono opere collezionate dall’avvocato Giorgio Giusti: 39 lavori, comprese cartelle di serigrafie e litografie di importanti autori italiani e internazionali del secondo Novecento. Due opere, degli artisti Lamberto Pignotti ed Eugenio Miccini, vengono invece donate ai Musei, e sono state selezionate per essere esposte in una mostra in fase di progettazione dedicata agli anni ‘60.
Altro aspetto d’interesse per i Musei è, insieme al rafforzamento del rapporto positivo tra privati e istituzioni, l’incremento del patrimonio nella prospettiva di un ridisegno e ampliamento degli spazi disponibili in relazione agli sviluppi del nuovo polo culturale S. Agostino – Estense.
Tra le opere concesse in comodato e donate figurano lavori di 26 artisti. Tra questi ci sono, solo per citarne alcuni, Joseph Beuys, Eliseo Mattiacci, Sandro Chia, Man Ray, Ben Vautier, Franco Angeli, Mimmo Rotella, Ben Patterson, Nanni Balestrini.
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