EMILIA ROMAGNA – “Il numero è a discrezione della famiglia, sarà in forma privata: vuol dire che l’accento sarà solo sulla preghiera e sull’unità dei familiari e dei collaboratori”, così ha esordito questa mattina ai microfoni di Storie Italiane condotto da Eleonora Daniele su Rai1, Don Giuseppe Busani, il parroco che celebrerà oggi le esequie di Giorgio Armani nella Chiesa di San Martino a Rivalta di Gazzola.
“Impressiona molto la loro discrezione e il loro desiderio di vivere un momento intimo e intenso, direi proprio religioso, sacro. Lo faremo e cercheremo di farlo con lo stile che il maestro ci ha insegnato. Lo chiamerei di una nobile semplicità, per essere anche immagine di quella bellezza che lui ci ha insegnato, di cui è stato maestro. Ma nella vita religiosa e nell’esperienza della preghiera questo è già dato come dono, come data la bellezza del Dio Creatore di cui lui è stato un po’ l’artefice, il custode che ha coltivato con grande genialità”, ha aggiunto.
“Il desiderio del maestro Giorgio era senz’altro ritornare vicino ai suoi cari”, ha poi svelato, “Qui c’è la cappella che custodisce le spoglie della mamma Maria, del fratello Sergio e papà Ugo e credo che sia una cosa meraviglia quella di unirsi qui sulla terra per essere uniti in cielo. Credo che questo sia stato il suo desiderio, l’ha espresso e noi ne siamo anche grati e per un verso vogliamo custodire questo suo desiderio”. “Nell’omelia”, ha concluso, “cercheremo di parlare più con parole che provengono da Dio perché davanti al mistero della morte la nostra parola è sospesa e un po’ interrotta. Ma Dio ha parole buone anche sulla morte perché sono parole che ti dicono che c’è un oltre. Lui ha sempre tentato di andare oltre le convenzioni, gli opportunismi e gli schemi e adesso da questo Dio che abita all’infinito sarà condotto fino a Lui e alla sua presenza”.









