Modena Zerosei, il sì del Consiglio comunale

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Con i voti di Pd, Verdi e Modena civica. Presentato anche il logo: un arcobaleno a tinte nuove

MODENA – Un arcobaleno a tinte nuove e luminose è il logo di Modena Zerosei Costruire Futuro, il sistema integrato su cui Modena punta per rilanciare la centralità dell’educazione della fascia 0-6 anni in una prospettiva di sostenibilità, qualità e innovazione. Il nuovo marchio ha accompagnato l’approvazione in Consiglio comunale, nella seduta di giovedì 28 maggio, delle Linee di indirizzo per lo sviluppo del sistema integrato dei servizi educativi per l’infanzia.

La proposta di delibera, approfondita nell’ambito di due sedute della Commissione consiliare, è stata illustrata dall’assessora all’Istruzione Grazia Baracchi e approvata con i voti favorevoli di Partito democratico, Verdi, Modena Civica; contrari Lega, M5s, Forza Italia, Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia e il consigliere Stella di Sinistra per Modena. Non hanno partecipato al voto i consiglieri Scarpa e Trianni di Sinistra per Modena.

La delibera dà mandato alla Giunta di attivare tutte le azioni necessarie per la realizzazione del nuovo sistema integrato e di riferirne in Consiglio Comunale gli esiti periodicamente e almeno ogni due anni; di approvare le azioni finalizzate allo sviluppo della Fondazione Cresciamo come parte del sistema, a ridefinirne l’assetto organizzativo, oltre che il trasferimento di due servizi nido a partire dall’anno scolastico 2020/2021 per favorire la sperimentazione di Poli 0-6 salvaguardando, ove possibile, continuità educativa e didattica e sulla base del numero di educatori e insegnanti a tempo determinato presenti in ciascuna struttura.

“Con Modena Zerosei Costruire Futuro – ha affermato l’assessora Baracchi – si avvierà una riflessione ampia, aperta e partecipata sulle pratiche educative efficaci e sulle modalità di progettazione di un’educazione specificatamente pensata che sappia rispondere sempre più ai bisogni quantitativi, a partire da maggior accessibilità ai servizi e da più posti al nido, e qualitativi nell’ottica di garantire pari opportunità formative.

Per realizzare questi obiettivi le linee di indirizzo individuano anche alcune azioni strategiche come la definizione di un percorso partecipato sui servizi 0–6 in cui siano rappresentate tutte le componenti interessate alle politiche educative per l’infanzia; la definizione di un coordinamento dei gestori di servizi 0-6 che rappresenti tutti i soggetti e affronti in modo integrato le questioni relative a qualità, formazione, programmazione in relazione alle domande, ai progetti di sviluppo e innovazione e di supporto al sistema. Fondamentale, inoltre, sarà lo sviluppo del coordinamento pedagogico integrato per elaborare orientamenti comuni, strumenti e azioni per il monitoraggio e verifica della qualità, definire piani formativi e di scambio di esperienze innovative.