Modena-Vicenza: vietata vendita di bevande in vetro e lattina

Ordinanza valida da domenica 25 agosto e per le successive partite di calcio che si disputeranno al Braglia. Nella zona dello stadio vietati anche i superalcolici

MODENA – Domenica 25 agosto, in occasione della prima partita di Lega Pro Modena-Vicenza che si disputerà al Braglia di Modena alle 17.30 nella zona dello Stadio sarà vietato vendere per asporto bibite in contenitori di vetro e lattine, oltre che bevande alcoliche con gradazione superiore ai 5 gradi.

Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco al fine di garantire l’incolumità pubblica, la sicurezza e l’ordine pubblico, coerentemente alle disposizioni dettate dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive con l’adozione di misure che impediscano il verificarsi di situazioni pericolose determinate dall’abuso di alcolici di gradazione superiore a cinque gradi e dall’uso improprio di contenitori di vetro e lattine anche all’esterno dello stadio.

Il divieto, che entra in vigore due ore prima dell’inizio della partita fino a un’ora dopo la conclusione, sarà in vigore durante tutti i giorni in cui allo stadio Braglia si disputano partite di calcio con afflusso di pubblico (quelle del Campionato di serie Lega Pro, del calendario della Coppa Italia, gli eventuali incontri delle squadre di calcio di ogni categoria e della nazionale italiana, i recuperi e altri ulteriori eventi sportivi).

Il divieto di vendere per asporto bevande alcoliche di gradazione superiore a cinque gradi in qualsiasi contenitore, di vetro e non, nonché altre bevande contenute in lattine e in bottiglie di vetro, riguarda esercenti di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, circoli privati, titolari delle attività autorizzate all’esercizio del commercio su area pubblica nei posteggi destinati e attività autorizzate per il commercio in forma itinerante. E interessa l’area compresa tra le vie Storchi, Cialdini, IV novembre, Padre Candido, Montecuccoli, Fontanelli, Berengario, Largo Moro, Emilia Ovest, largo Marco Biagi, oltre che l’interno dell’impianto sportivo e l’area riservata esterna.

I divieti non si applicano invece nel caso di servizi di consegna a domicilio.

Per i trasgressori sono previste sanzioni da 80 a 480 euro e qualora la violazione sia reiterata una seconda volta sarà applicata anche la sanzione accessoria della sospensione dell’attività per due giornate a scelta dell’amministrazione comunale, mentre nel caso venisse contestata un’ulteriore violazione sarà applicata anche la sanzione accessoria della sospensione dell’attività per tutte le successive giornate di campionato.