Modena, venerdì “L’invasione degli ultracorpi”

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Il 28 agosto burattini di “C’è un asino che vola” alle 18.30; alle 21 la pellicola di fantascienza di Don Siegel introdotta da Alberto Morsiani. Appuntamenti gratuiti su prenotazione

MODENA – Teatro dei Burattini e Cinema: ancora un doppio appuntamento al parco ducale di Modena venerdì 28 agosto, alle 18.30 e alle 21, per i “Giardini d’Estate” a cura di Ert, nell’Estate modenese del Comune, sostenuta da Fondazione di Modena ed Hera. Ingresso gratuito, posti distanziati numerati, prenotazione d’obbligo via e-mail (biglietteria@emiliaromagnateatro.com), alla biglietteria del Teatro Storchi (da giovedì a sabato 10 – 14, tel. 059 2136021) o, in caso di disponibilità, al botteghino ai Giardini (un’ora prima dello spettacolo).

Alle 18.30, l’ultimo spettacolo in programma per “Burattini d’Estate” è “Sacco pieno… Sacco vuoto” della Compagnia C’è un asino che vola. Pepe e Ciro, due poveri contadini perseguitati da una fame atavica e da una moglie e una sorella avide e taccagne, devono combattere contro il famigerato Mostro Pizzone, un losco figuro che, in cambio di una fantomatica protezione, pretende parte del loro raccolto. I due amici, grazie a scaltrezza popolana e a un po’ di incoscienza, riescono a smascherare il malvivente. Lo spettacolo, in chiave comica, vuole sensibilizzare i più piccoli al rispetto della legalità contro qualsiasi tipo d’ingiustizia. Temi come prevaricazione, ingiustizia e omertà, sono trattati con il linguaggio leggero e divertente dei burattini.

Alle 21 si proietta il film di Don Siegel del 1956 “L’invasione degli ultracorpi”, introdotto da una conversazione con Alberto Morsiani, direttore dell’associazione Circuito Cinema di Modena e autore del libro “L’invasione degli ultracorpi di Don Siegel” (Gremese, 2020), e con Marco Barozzi. Durante l’intervento Maria Vittoria Scarlattei darà voce ad alcune letture dall’omonimo romanzo di Jack Finney.

Don Siegel firma un classico della fantascienza aliena e horror, un capolavoro sulla paranoia collettiva anni ’50 che ha avuto tre remake, ha influenzato registi e ha terrorizzato spettatori di tutto il mondo. Il fascino del film sta nel piacere proibito che nasce dalla paura di essere sostituiti da una copia di se stessi, insensibile e priva di emozioni. Il terrore dell’ignoto si somma alle interpretazioni ideologiche che hanno fatto del film, di volta in volta, un attacco al conformismo borghese o una denuncia dell’egualitarismo comunista. Al fondo, però, c’è l’eterna paura di perdere ciò che ci rende unici e singolari, in un mondo globalizzato e asservito alla tecnologia.

Alberto Morsiani collabora con riviste e quotidiani. Si occupa soprattutto di cinema americano dal punto di vista dello studio delle mitologie fondative e degli archetipi culturali, dei generi classici e degli autori più significativi. Ha scritto libri, tra gli altri, su John Ford, Quentin Tarantino, Anthony Mann, Oliver Stone, Gus Van Sant, Joseph Mankiewicz, Kathryn Bigelow, Jacques Tourneur, il western e il paesaggio nel cinema hollywoodiano.

Tutti gli appuntamenti dei Giardini d’Estate si svolgono in sicurezza e applicando le disposizioni dei decreti anti Covid – 19 (prenotazione, mascherine, distanziamento, disinfettanti…) con assistenza sul posto del personale di sala e informazioni sul sito di Ert (www.modena.emiliaromagnateatro.com).

I Giardini d’Estate tornano sabato 29 agosto alle 21 (ingresso 5 euro) con Michela Murgia che porta in scena “Don Giovanni. L’incubo elegante”; domenica 30 alle 21 Davide Carnevali con “Lorca sogna Shakespeare in una notte di mezza estate”. Il programma è anche sul sito del Comune (www.comune.modena.it/estate2020).