Modena Organ Festival: concerto in San Francesco

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Domenica 23 ottobre, alle 15.30, musica, storia e arte nell’appuntamento con l’organista Stefano Pellini e gli storici dell’arte Graziella Martinelli e Luca Silingardi

stefano pellini

MODENA – Il Modena organ festival propone un appuntamento tra musica, storia e arte domenica 23 ottobre, alle 15.30, nella chiesa di San Francesco a Modena, a ingresso libero. Gli storici dell’arte Graziella Martinelli e Luca Silingardi approfondiranno la lunga storia della chiesa, fondata nel Trecento e significativamente trasformata dopo le soppressioni napoleoniche, nella quale è conservata la straordinaria Deposizione di Antonio Begarelli. Ad accompagnare il racconto, le musiche del maestro organista Stefano Pellini che suonerà brani del periodo barocco e preromantico sull’organo ospitato nella chiesa, opera della scuola gardesana, a firma Benedetti, restaurato da alcuni anni ma ancora mai ascoltato dal pubblico modenese.

Il Modena Organ Festival nasce con l’intento di valorizzare il patrimonio artistico e musicale, in particolare organario, della città facendo conoscere, attraverso la musica e il racconto, gli strumenti storici di grande rilevanza delle chiese di San Pietro, di Santa Maria delle Asse, San Francesco e San Carlo. In ciascun concerto, inoltre, verrà dato spazio a un particolare dello strumento (i mantici, le canne, i meccanismi di trasmissione) attraverso videoriprese in diretta.

La rassegna è organizzata dall’associazione Amici dell’organo “J.S.Bach”, con la direzione artistica di Stefano Pellini, e ha il sostegno del Comune di Modena, della Fondazione di Modena e della Regione Emilia Romagna.

Il cartellone del Modena Organ Festival prosegue il 27 ottobre con Francesco Scarcella che farà ascoltare il prezioso organo Traeri della chiesa di San Carlo, oggetto di un importante intervento manutentivo, mentre lo spagnolo Javier Artigas Pina, esperto del repertorio antico, si esibirà a Sassuolo, nella chiesa di San Giuseppe il 18 novembre. A chiudere, sabato 26 novembre, alle 18.30, nella chiesa di San Pietro, torna Filippo Sorcinelli, artista poliedrico, organista e sarto papale, da anni ospite del Festival, proporrà un altro tassello del percorso sensoriale nel mondo del sacro, tra musica, profumi e paramenti sacri che nelle scorse edizioni ha richiamato al festival numeroso pubblico giovane.