Modena, non si transita in bici sotto i portici

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Portici cittadini e marciapiedi devono essere lasciati ai pedoni. Nuova campagna della Polizia locale di Modena per contrastare comportamenti scorretti e pericolosi

polizia- municipaleMODENA – Da lunedì 1 a sabato 6 giugno la Polizia Locale di Modena svolge una campagna mirata a sensibilizzare i ciclisti a comportamenti corretti, oltre che a contrastare e sanzionare quelli scorretti, con particolare riguardo al transito in bicicletta sotto i portici e sui marciapiedi della città.

Tale comportamento, sanzionato dal Codice della Strada, già in condizioni normali costituisce un pericolo evidente per i pedoni, che sono i legittimi utilizzatori di questi spazi. Ma diventa ancora più pericoloso in questa fase in cui, per effetto del divieto di assembramento e dei distanziamenti interpersonali previsti dalla misure anti Covid, marciapiedi e portici risultano più spesso occupati da cittadini in attesa di accedere alle attività commerciali, con i quali i ciclisti possono più facilmente entrare in contatto.

I controlli interesseranno diversi punti della città individuati sulla base delle segnalazioni pervenute al Comando di via Galilei, nonché in virtù dell’analisi dei dati sulla sinistrosità stradale, che ha visto coinvolte queste due categorie di utenti della strada.

Nei controlli mirati verranno impiegati sia gli operatori dei diversi quartieri cittadini che il nucleo specialistico del Pronto intervento che si integreranno per garantire la maggior copertura possibile dei punti sensibili.

La campagna si svolge nell’ambito delle attività della Polizia locale per la Sicurezza stradale.