Modena, lavori in via Fratelli Rosselli

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Viene risagomato l’incrocio con via Tirelli e via Pelloni a garanzia dell’utenza debole. Sarà realizzato un nuovo attraversamento pedonale e installati dissuasori nelle laterali

MODENA – Prendono il via lavori di adeguamento e messa in sicurezza dell’incrocio tra le vie Fratelli Rosselli, Tirelli e Pelloni a garanzia dell’utenza debole.

L’intervento, che ha visto svolgere in questi giorni alcune attività collaterali, a partire da venerdì 20 novembre entrerà nel vivo con la realizzazione dei lavori edili di riduzione dei raggi di manovra attraverso la realizzazione di un marciapiede in autobloccanti. Durante le attività che, tempo permettendo, saranno concluse entro fine mese, potranno essere necessari alcuni restringimenti della carreggiata.

I lavori consistono, appunto, nella risagomatura della svolta da via Fratelli Rosselli su via Pelloni per i veicoli provenienti da sud, volta a moderare la velocità degli stessi. Poco prima della curva, su via Fratelli Rosselli, sarà realizzato un nuovo attraversamento pedonale anche con l’obiettivo di ricongiungere i percorsi pedonali e ciclabile delle aree a nord e a sud della via, ed è prevista nuova segnaletica orizzontale e verticale a salvaguardia dei diversi attraversamenti pedonali, quello nuovo e quelli già presenti. Su via Pelloni e via Tirelli, in prossimità degli attraversamenti pedonali, verranno inoltre installati dei dossi dissuasori di velocità. Prevista infine l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti.

L’intervento rientra in un programma di lavori del valore complessivo di oltre 300 mila euro, cofinanziati al 50 per cento attraverso il contributo regionale nell’ambito dei finanziamenti del Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale. L’obiettivo, infatti, è il miglioramento della sicurezza stradale sugli assi ciclopedonali e sugli incroci stradali già individuati come critici nel territorio urbano per conflittualità tra mobilità ciclopedonale e traffico veicolare. I punti critici sono stati individuati inizialmente nel Piano della Mobilità Ciclabile approvato nel dicembre 2016, documento successivamente integrato e aggiornato dal Pums 2030, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, approvato in luglio dal Consiglio comunale.