Modena, la Casa del mutilato nel nome di Gina Borellini

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Giovedì 29 aprile alle 10.30 la cerimonia di intitolazione della struttura dell’Anmig in viale Muratori. Alle 18 la proiezione online del docufilm dedicato all’onorevole

MODENA – Sarà intitolata a Gina Borellini, medaglia d’oro al valor militare, la Casa del mutilato dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra (Anmig) di Modena, con una cerimonia in programma giovedì 29 aprile alle 10.30 nel cortile della sede dell’associazione, in viale Muratori 201. L’iniziativa rientra negli appuntamenti a cura del Comitato comunale Storia e memorie del Novecento per celebrare la Festa della Liberazione a Modena.

Durante la cerimonia, che si svolgerà nel rispetto delle misure anti-Covid, alla presenza anche delle associazioni aderenti al Comitato e di autorità nazionali e cittadine, saranno proiettati immagini e brani di discorsi di Gina Borellini, a cura di Caterina Liotti e Barbara Pederzini del Centro documentazione donna. Inoltre, sarà scoperta una stele dedicata all’onorevole scomparsa nel 2007, nonché presidente dal 1960 al 1990 della sezione modenese dell’Anmig, fondatrice dell’Unione donne italiane (Udi) e amministratrice in vari enti locali della provincia di Modena. La cerimonia, che ha il patrocinio della Camera dei deputati, sarà trasmessa sul web in diretta Facebook sulle pagine di Anmig Modena (www.facebook.com/anmigmodena) e Fondazione di Modena (www.facebook.com/fondazionedimodena).

L’iniziativa sarà seguita nel pomeriggio, alle 18, dalla proiezione del docufilm “Vorrei dire ai giovani… Gina Borellini, un’eredità di tutti”, regia di Francesco Zarzana, coautore dei testi con Caterina Liotti (online su YouTube all’indirizzo www.youtube.com/channel/UCdYYKFpIMHjvAolINMlkhlg), che lo presenteranno assieme ad Adriano Zavatti, presidente di Anmig Modena. Anche questo appuntamento è a cura dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra, in collaborazione col Centro documentazione donna.