Modena, il cordoglio del sindaco per la scomparsa di Don Gherardi

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Muzzarelli ricorda la sua grande attenzione per la formazione dei giovani e l’attitudine alla comunicazione. “Un rammarico, la chiesa di San Biagio ancora chiusa”

MODENA – Un sacerdote che “ha sempre dimostrato grande attenzione ai giovani e alla loro formazione, sia spirituale che culturale, con una profonda umanità e uno sguardo davvero rivolto al futuro”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ricorda così don Gianni Gherardi, scomparso a 85 anni, in un messaggio di cordoglio a nome dell’Amministrazione comunale in cui sottolinea anche la “sua spiccata attitudine all’utilizzo dei mezzi di comunicazione: dalle rubriche televisive negli anni Ottanta al settimanale diocesano Nostro Tempo, seguito con passione fino a pochi anni fa”.

Per lungo tempo parroco di San Biagio in centro storico, “purtroppo – aggiunge Muzzarelli – non ha potuto vedere la riapertura della sua chiesa, inagibile dal sisma del 2012, e questo lo dico con grande rammarico: l’aggiornamento sul progetto (che ha già ottenuto il parere favorevole della Regione e ora attende l’ok definitivo della Soprintendenza) era sempre la sua prima domanda”.