Misano Adriatico: ordinanza in vigore dal 27 aprile

Piccioni: “Si allentano i divieti, ma invito alla scrupolosa osservanza delle regole. Meritiamoci di ricominciare”

MISANO ADRIATICO (RN) – La mattinata del 25 aprile è stata dedicata anche al confronto fra i Sindaci della Provincia di Rimini per definire un documento comune che regoli attività e spostamenti a partire dal 27 aprile, equiparando sostanzialmente il nostro territorio a quello regionale.

“Cominciano ad allentarsi i divieti – il commento del Sindaco di Misano, Fabrizio Piccioni – da interpretare con attenzione e assoluto rigore. Non possiamo permetterci errori per superficialità di alcun tipo. Per questo, invitiamo ogni persona e ogni azienda a verificare con molta attenzione l’ambito consentito per spostamenti e attività. Nel dubbio, di chiedere informazioni e i nostri uffici sono a disposizione. Controlleremo con attenzione l’osservanza di queste regole. Tutti vogliamo uscire dal blocco, ma dobbiamo meritarcelo”.

LE INDICAZIONI

Previa comunicazione al Prefetto, da lunedì sarà possibile, per le attività produttive sospese, l’accesso ad una sola persona ai locali aziendali per lo svolgimento di attività di vigilanza, attività conservative e di manutenzione, gestione dei pagamenti nonché attività di pulizia e sanificazione.

La condizione è anche quella di rispettare le ben conosciute misure di distanza fisica e quanto all’uso dei presidi di protezione prescritto dalle precedenti ordinanze. Non si potrà operare domani 26 aprile, e l’1, 2 e 3 maggio.

Sono escluse le aziende che devono invece allestire attività di cantiere edile.

Restano chiusi al pubblico gli arenili in concessione e liberi.

Le attività di manutenzione e pulizia dell’arenile sono consentite nei giorni 27, 28, 29 e 30 aprile.

Dal 27 aprile al 3 maggio sarà inoltre consentita la vendita cibo da asporto previa ordinazione on-line o telefonica, con l’esclusione delle attività collocate in aree in cui sia vietato-interdetto l’accesso.

Inoltre, è consentita la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo anche all’interno di orti urbani e comunali, esclusivamente all’interno del proprio comune di residenza.

E’ consentita la vendita in esercizi commerciali al dettaglio di piante, semi, fiori, cartoleria, libri, vestiti per bambini e neonati, prodotti per l’igiene personale e la pulizia ed igiene della casa e tutte le altre merceologie di cui all’allegato 1 del DPCM 10 aprile 2020.

Allo stesso modo, è consentita la toelettatura degli animali da compagnia, purché il servizio venga svolto su appuntamento.

Restano invece chiusi fino al 3 maggio cimiteri comunali, musei, parchi, aree gioco, giardini pubblici, palestre, centri sportivi, piscine, terme, centri sociali, centri culturali, centri ricreativi, gli arenili in concessione e liberi, le aree in adiacenza al mare, i lungomari, le aree attrezzate a libero accesso, i servizi igienici pubblici e privati ad uso pubblico, le aree attrezzate per attività ludiche.