Meloni, Bosso, I Percussionisti della Scala il 5 febbraio all’Auditorium Marco Biagi

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Bosso Jorge -c- Adriano Heitmann

MODENA – Si avvicina un evento di eccezionale rilevanza di questa stagione 2021-2022: sabato 5 febbraio, ore 21, Auditorium Marco Biagi saranno ospiti a Modena  Fabrizio Meloni – primo clarinetto del teatro alla Scala – i percussionisti del teatro alla Scala, Gianni Massimo Arfacchia e Elio Marchesini e il violoncellista/compositore Jorge. A Bosso.

Il drago sul carosello e altre meraviglie, titolo immaginifico per questo progetto che condurrà all’intersezione tra musica classica – trascrizioni ad hoc di Canoni di J. S. Bach, di preludi di Šostakovič e di musiche di Franz Liszt – musica pop/rock – da Frank Zappa alle rielaborazioni di Emerson Lake&Palmer di lavori di Ginastera –  fino alla musica d’autore in chiave cinematografica – con il perfetto binomio Kubrick-Ligeti.

Solisti di assoluta eccellenza si riuniscono in un progetto di tempestosa ed esplosiva creatività. Nuova musica, musica amata, musica splendida.

Plasmato dalle emozioni, il programma si presenta come insolito, originale, inaspettato. Un’esplosione di timbri colorati e l’implosione di poetiche da origini curiose e disparate dipingono una tela attraente dalla natura più diversa. Il comune denominatore, l’eccellenza e la qualità.

Una versione elettrizzante di Sinister Footwear, dal leggendario Frank Zappa è l’approdo del lungo viaggio musicale proposto.

I canoni di Bach, la famosa Toccata di Ginastera celebrata da Emerson Lake & Palmer, composizioni mozzafiato del film di Kubrick Eyes Wide Shut, sono più che punti salienti in questo viaggio di suoni cosmici.

il programma:

JOHANN SEBASTIAN BACH/JORGE A. BOSSO    
Quaerendo invenietis  Due canoni a quattro parti

ALBERTO GINASTERA/JORGE A. BOSSO
Toccata (après Emerson Lake & Palmer)

Dalla Colonna Sonora del film di Stanley Kubrick “Eyes Wide Shut”
(arr. JORGE A. BOSSO):
FRANZ LISZT Nuages Gris
GYORGY LIGETI  Musica Ricercata I/II

RUUD WIENER  Amsterdam Avenue

DMITRIJ ŠOSTAKOVIČ/JORGE A. BOSSO
Quattro Preludi tratti dai Preludi e Fughe op. 87

FRANK ZAPPA/JORGE A. BOSSO
Sinister Footwear

Ingresso 12 euro | minori di 26 anni: 3 euro
prenotazione obbligatoria a segreteriagmimo@gmail.com
greenpass rafforzato e misura della temperatura sul posto

Biografie:

Primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, Fabrizio Meloni ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. È vincitore di concorsi nazionali e internazionali: ARD Monaco, Primavera di Praga nel 1986. Ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Bruno Canino, Alexander Lonquic, Michele Campanella, Heinrich Schiff, Friederich Gulda, Editha Gruberova, il Quartetto Hagen, Myunghwhun Chung, Philip Moll, Riccardo Muti e Daniel Baremboim (quest’ultimo nella veste straordinaria di pianista). Ha tenuto tournée negli Stati Uniti e in Israele col Quintetto a Fiati Italiano. Con il Nuovo Quintetto Italiano, nato nel 2003, ha realizzato tournée in America meridionale e nel Sud Est Asiatico. La sua tournee con Philippe Moll e i Solisti della Scala in Giappone è stata accolta da entusiastici consensi di pubblico e critica. È inoltre docente di Master di alto perfezionamento: Accademia delle Arti e Mestieri del Teatro alla Scala, Associazione Lirico Musicale “Giovani all’Opera” h Roma, Conservatorio TomadinihUdine, Conservatorio Superiore di Musica di Saragozza, Istituto musicale Angelo MasinihCesena, Istituto Superiore A. Perih Reggio Emilia, Conservatorio di Musica Tchaikovsky, Conservatorio G. Verdi Milano Accademia Milano Music Master, Accademia Albero della MusicahMilano. È autore del libro Il clarinetto, pubblicato da Zecchini Editore, già in seconda ristampa e di prossima uscita in lingua inglese. Il canale televisivo Sky Classica gli ha dedicato un documentario dal titolo Notevoli e uno Special sul clarinetto e il suo interprete edito da TvSat2000. Nel Maggio 2012 ha diretto la Messa in do KV417 con l’orchestra sinfonica Abruzzese e i cantanti dell’Accademia del Teatro alla Scala.

Une création de Jorge Bosso digne d’illustrer un film de Tim Burton ne fut pas éclipsée par Martha Argerich en solo …

Martha Argerich Festival, Lugano, Diapason Magazine

Nel gennaio 2014 DECCA rilascia la sua versione per violoncello e archi de Las Cuatro Estaciones di Piazzolla, eseguita da Enrico Dindo insieme a I Solisti di Pavia. Nel maggio 2014 Jorge A. Bosso ha realizzato la premiere delle sue Tre meditazioni per coro misto e violoncello, al Festival Biblico di Vicenza, durante la prolusione tenuta dal cardinale Gianfranco Ravasi. L’anno successivo ha il privilegio di donare la partitura a Papa Francesco, pubblicata dalla Casa Musicale Sonzogno. Nel 2018 gli sono stati commissionati due composizioni – Der Dichter spricht Schumann/Bosso e Das Buchstabenhaus Z dalla Wiener Staatsoper. Nel dicembre 2014 dirige la premiere di Valentina! Un violoncello a fumetti, per violoncello e archi h commissionata da Enrico Dindo, I Solisti di Pavia e la Fondazione Banca del Monte di Lombardia – in collaborazione con l’Archivio Crepax presso il Teatro Fraschini di Pavia.   Nel 2010 gli è stata commissionata l’opera da camera Aulularia sul testo di Plauto per cinque attori, quartetto vocale ed ensemble strumentale. Nel 2011 gli è stata affidata, da Serate Musicali Associazione Culturale, la composizione dell’opera Di Mappe, Valli et laiche Legendae, per cori, soprano, voce recitante, gruppo strumentale e proiezioni multimediali. La stessa associazione gli commissiona nel 2015 Frottole, Canoni, Madrigali et altre Maraviglie per Orlando, l’Eroe Furioso. Durante il Progetto Martha Argerich 2012, è stato prodotto e trasmesso dalla RSI Rete Due, Radio Televisione Svizzera Italiana, il ciclo di venti puntate da lui concepito, Alla Ricerca del Tango Perduto, ispirato alla musica di Buenos Aires. Nel 2015 e 2016 gli furono commissionati: BROTHERS per due violoncelli e coro misto a cappella – ispirato alla corrispondenza tra i fratelli Van Gogh h, Cinco Tangos Apòcrifos per cello e archi (la premiere fu realizzata presso l’Università McGill di Montreal, Canada), Es Muss sein! per dodici violoncelli (commissionato da Mario Brunello, Teatro La Fenice di Venezia), e un Concerto per violoncello e orchestra (commissionato dalla Ambasciata Argentina in Libano, eseguito da J.B come solista con la Sinfonica Nazionale Libanese). Nel 2022 sarà rilasciato il suo nuovo CD/DVD – Music for Cello – registrato presso gli studi di LimenMusic.

L’ensemble I Percussionisti del Teatro alla Scala è stato fondato nel 1978 su consiglio di Claudio Abbado. Il nome I Percussionisti della Scala è collegato al teatro da dove provengono gli strumentisti e dove svolgono la loro attività principale: il Teatro alla Scala di Milano. I singoli componenti dell’ensemble vivono varie esperienze in diverse realtà musicali, e sperimentano varie applicazioni e possibilità teoriche dei numerosi strumenti a percussione. I Percussionisti della Scala suonano in tutti i più importanti teatri del mondo, sia con l’orchestra del teatro stesso che con quella della Filarmonica diretta dai più prestigiosi direttori. Coordinati dal 1995 da Loris Francesco Lenti, hanno tenuto centinaia di concerti, davanti a i più svariati tipi di pubblico, partecipando a numerosi festival musicali di alto livello sia in Italia che all’estero: Teatro alla Scala, Festival di Ravenna, Festival di Ludwigsburger, Teatro Manzoni, Conservatorio G. Verdi di Milano, Fiera della musica di Torino, Festival della Giornata mondiale della musica. I Percussionisti sono sovente presenti all’inaugurazione di auditorium, teatri e sale da concerto, a manifestazioni per grandi masse di pubblico e a concerti registrati dal vivo per radio italiane ed estere. Oltre a partecipare a concerti trasmessi dalla Rai, RaiSat International e da altri networks privati, hanno inaugurato rassegne benefiche come il Telethon, suonando insieme a grandi artisti della musica rock e prendendo parte a eventi di notevole rilievo, o suonando nelle piazze insieme a gruppi folkloristici africani, o improvvisando con gruppi di tecnohesecutori su musiche sperimentali rivolte ai giovani. Il gruppo è assai duttile e polivalente per quanto riguarda il numero e i nomi degli esecutori e ha avuto la possibilità di eseguire moltissime prime nazionali e mondiali assolute con musiche espressamente composte e a loro dedicate da noti compositori: Luigi Nono, KarlHeinz Stockhausen, Giacomo Manzoni, Azio Corghi, Marcello Abbado, Marco Betta, Federico Dell’Agnese, Carlo Galante, Alessandro Lucchetti, Luca Mosca, Gianpaolo Testoni, Marco Tutino, Paolo Ugoletti, Maurice Jarre, Alberto Barbero, Lorenzo Ferrero, Matteo D’Amico, Maurizio Fabrizio, Stefano Martinotti, Ailem Carvajal Gomez, Luigi Marinaro, Luigi Abbate eseguite sia al Teatro alla Scala sia in vari festival. Il loro primo disco è stato accolto dai critici e dal pubblico con molto favore. L’uscita di I Colori della Percussione (il primo completamente live del gruppo) seguito da un secondo CD sempre live, dal titolo FlaMGaMDà uscito nell’autunno 2003, ha iniziato un nuovo filone di CD del gruppo. L’ultimo, del 2008, è stato registrato per Milano Musica per il Festival John Cage Live al Teatro Scala.

Sabato 5 febbraio | ore 21 | Auditorium Fondazione  Marco Biagi
IL DRAGO SUL CAROSELLO E ALTRE MERAVIGLIE
FABRIZIO MELONI clarinetto | JORGE A. BOSSO violoncello
I PERCUSSIONISTI DEL TEATRO ALLA SCALA Gianni Massimo Arfacchia e Elio Marchesini