Meldola

Meldola si conferma “Città dei Presepi”: successo di pubblico per l’opera monumentale di Davide Santandrea

Nonostante il maltempo, oltre 300 visitatori nei primi giorni. Record di affluenza per il nuovo allestimento nei saloni del Convento di San Francesco: un viaggio tra fede, arte cinematografica e meccanica

MELDOLA (FC) – Nemmeno la pioggia incessante di queste festività è riuscita a fermare l’incanto del Natale a Meldola. Il progetto “Meldola Città dei Presepi” decolla con numeri da record, attirando visitatori da tutto il Nord e Centro Italia, richiamati dalla maestosità del nuovo Presepio Animato Monumentale allestito presso la Chiesa di San Francesco.

Un’opera da record: tra profondità e realismo

Quest’anno il presepio ha cambiato “pelle” e dimensioni. Per la prima volta, l’opera è stata trasferita dalla chiesa ai grandi saloni del convento francescano, una scelta logistica che ha permesso al regista e presepista Davide Santandrea di spingersi oltre ogni limite precedente. La nuova sede ha consentito la creazione di una scenografia dalla profondità prospettica senza precedenti, rendendo l’esperienza immersiva e quasi cinematografica.

L’eredità dei maestri: da Lambertini a Rambaldi

Davide Santandrea non è un semplice artigiano, ma un allievo d’eccezione. Formatosi alla scuola del presepista Padre Giovanni Lambertini di Faenza e influenzato dal genio del Premio Oscar Carlo Rambaldi (il padre di E.T. e King Kong), Santandrea applica tecniche di animazione meccanica che fondono l’arte sacra tradizionale con l’ingegneria dei corpi animati.

I visitatori, giunti già in nutriti gruppi da Treviso e Padova, sono rimasti affascinati non solo dalle scene bibliche, ma anche dal “dietro le quinte”. Per la prima volta, infatti, è stato reso visibile il cuore pulsante dell’opera: i meccanismi, le pulegge e i “trucchi del mestiere” che danno vita alle figure.

È una soddisfazione enorme vedere gruppi che affrontano chilometri per venire a trovarci,” spiega Davide Santandrea. “Se il meteo sarà clemente, attendiamo nei prossimi giorni comitive da Roma e Bologna. Molti restano stupiti quando mostro loro il mio laboratorio artistico: lì nascono non solo le figure di San Francesco, ma anche quelle dei presepi di Castelnuovo, Ricò e di altre grandi installazioni che ho curato in tutta Italia.”

Meldola: un itinerario diffuso

Il successo del presepio di San Francesco è il volano di un intero sistema cittadino. Il progetto “Meldola città dei presepi” ha infatti registrato un’affluenza straordinaria anche per:

  • Il Presepio Vivente: che ha animato le vie del centro con figuranti in costume d’epoca.
  • Il Presepio Meccanico di Castelnuovo: un altro gioiello di precisione artigianale realizzata da Santandrea.
  • Il Presepio di Ricò: tappa fondamentale del percorso presepistico locale, sempre realizzata da Santandrea.

Informazioni utili per il pubblico

L’esposizione presso il Convento di San Francesco resterà aperta per tutto il periodo delle festività, fino al 6 gennaio tutti i giorni dalle ore 09 alle 12,30 e dalle ore 14 alle ore 18. Dal 7 gennaio al 1 febbraio il presepio resterà aperta solo nei giorni festivi dalle ore 14 alle ore 18. È possibile ammirare le scene animate, i laboratori e le incredibili prospettive monumentali che rendono questa installazione una delle più importanti della regione Emilia-Romagna.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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