Mauro Durante e Justin Adams il 6 ottobre al museo d’Arte Cinese per l’Ahymé Festival

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PARMA – Proseguono con grande successo i concerti dell’Ahymé Festival al Museo d’Arte Cinese di Viale San Martino a Parma. Venerdì scorso ospite Petit Solo Djabate, polistrumentista del Burkina Faso, noto soprattutto come eccellente suonatore del balafon e di strumenti a percussione. Il prossimo appuntamento è per mercoledì 6 ottobre alle 21 con Mauro Durante e Justin Adams. Gli artisti presenteranno il loro primo album in duo dal titolo “Still Movin’” che uscirà il 29 ottobre. Nel mese suonano in diversi festival internazionali ma questa di Parma sarà l’unica data italiana.

Mauro Durante, violinista e tamburellista, è il leader del Canzoniere Grecanico Salentino, gruppo di punta della scena della Pizzica e Taranta, premiato al primo posto nelle world chart di WMN nell’estate 2021. Sono stati proprio Mauro e il celebre gruppo pugliese quest’estate a suonare al gran ricevimento per il 63esimo compleanno della popstar Madonna, che ha festeggiato in Puglia.

Justin Adams, chitarrista al fianco di Robert Plant, ex Led Zeppelin, produttore dei tuareg Tinariwen e di alcuni degli artisti più originali della nuova musica africana, incontra Mauro all’edizione 2011 de La Notte della Taranta. E’ stato quindi naturale, per i due artisti, creare questo progetto assieme, che porti nel mondo una commistione di pizzica, desert blues, Taranta e canzone d’autore.

Ad aprire il concerto, il polistrumentista e sperimentatore sonoro Guido Ponzini con la sua viola da gamba. Ha suonato con artisti della Real World di Peter Gabriel (Ayub Ogada, Joji Hirota, Guo Yue) e registrato con EMI, Warner e nelle produzioni di Ivano Fossati e Arisa. Nel 2012 ha contribuito a fondare la prima orchestra italiana interamente finanziata con il crowdfunding, con concerti e album live come Chirality di Eyvind Kang e Messe I.X – VI.X degli Ulver.

La terza edizione dell’Ahymé Festival, che è tornato alla musica internazionale, si concentra sull’interazione multietnica, sul dialogo tra i popoli e sulla capacità della musica stessa di divenire ponte tra le diverse culture. Ideato dall’artista, musicista, compositore e autore Bessou GnalyWoh (Presidente dell’Associazione “Colori d’Africa – APS”) vede il coordinamento musicale di Giovanni Amighetti, insieme alla casa di produzione Arvmusic e all’agenzia di management Griot.de. Il Festival vuole essere un momento di incontro tra persone con differenti tradizioni e costumi al fine di sensibilizzare e promuovere l’inclusione sociale e la convivenza civile. È inserito nel programma di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 – 2021 ed è organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Colori d’Africa con la collaborazione di Arvmusic, Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma e La Caplera di Medesano ed è realizzato con il contributo di Fondazione Cariparma e con il sostegno di Regione Emilia Romagna.

Per informazioni e prenotazione dei concerti: www.museocineseparma.org o info@museocineseparma.org. Il costo per partecipare al concerto è di 15 euro.