Martedì 18 aprile al Complesso di San Paolo proposta formativa e del percorso di ascolto e partecipazione per i giovani di Parma

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PARMA – Prende avvio un percorso formativo ad hoc, secondo il format chiamato “weekend trasformativo”, punto di partenza verso la creazione di un ecosistema territoriale a sostegno del protagonismo giovanile, in grado di mantenere viva la comunità costituita e che possa abilitare processi virtuosi di scambio, dialogo e azioni che vedano i giovani al centro dello sviluppo delle comunità.

Il Comune di Parma, infatti, è partner dell’iniziativa GEN C (Generazione Changemaker) promossa da Ashoka Italia e Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG) che si propone di costruire una comunità di giovani per garantire opportunità e relazioni volte ad esprimere al meglio il loro impegno a beneficio della comunità. In virtù di questo partenariato ha strutturato insieme ad Ashoka un dialogo per sostenere il protagonismo giovanile nel territorio. In particolare Ashoka e il Comune di Parma, con il supporto di “Parma, io ci sto!”, intendono lavorare per costituire una Commissione Giovani (“Young Advisory Board”) che possa funzionare come organo informale consultivo per il percorso di partecipazione giovanile in vista della candidatura di Parma a Capitale Europea dei Giovani. Tale organo sarà costantemente aperto ai nuovi ingressi di tutti coloro i quali volessero “salire a bordo” dell’iniziativa.

Per realizzare questi obiettivi Ashoka, in collaborazione con i partner territoriali, realizza un percorso composto da tre fasi distinte.

Fase 1. Ingaggio giovani 

Si invitano i giovani della città alla presentazione della proposta formativa e del percorso di ascolto e partecipazione.

Attraverso un workshop di 2h si presenterà ai giovani l’opportunità e si chiederà la loro collaborazione per la definizione della call e dei criteri di selezione. Successivamente verrà aperta una call per selezionare 25 giovani di Parma e della Provincia di Parma che potranno partecipare al “week end trasformativo” ed al percorso successivo.

Questa fase avrà avvio il 18 aprile 2023 alle ore 16 dove i giovani di Parma sono invitati a presentarsi presso la sala Giovanna del Laboratorio aperto nel complesso del San Paolo.   

Fase 2. Formazione  

Il percorso formativo prevede la realizzazione di un “weekend trasformativo”: una tre-giorni residenziale in presenza per i giovani selezionati. Durante il weekend trasformativo i formatori guidano il gruppo di giovani nel riconoscimento e nel rafforzamento di quelle competenze che caratterizzano un changemaker. In questo modo, i partecipanti accrescono la propria fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. Fra i temi della formazione risultano: progettazione sociale, analisi dei problemi, strutturazione azioni per il cambiamento, mappatura degli stakeholder, competenze changemaker, sostenibilità economica e sociale, co-creazione movimenti giovanili, impatto sociale, autoefficacia.

Gli incontri vedranno il coinvolgimento di esperti e protagonisti delle comunità di Parma e dei partner che potranno fornire contenuti sugli aspetti legati allo sviluppo territoriale, progettazione sociale, gestione delle relazioni, capacità di lavoro in gruppo, comunicazione sociale e i temi che sono legati al percorso di protagonismo della Candidatura di Parma come Capitale Europea dei Giovani.

Fase 3. La costruzione di un ecosistema

Il percorso formativo, che sarà guidato da Ashoka, è il punto di partenza verso la creazione di una comunità di giovani protagonisti di cambiamento a Parma. Affinché questo avvenga, Ashoka lavorerà con la comunità di partner territoriali che potrà accompagnare i giovani nello svolgere quelle attività di cittadinanza attiva identificate durante il percorso formativo ed orientate a costruire ed affiancare il percorso di Parma come capitale europea dei giovani.

Beatrice Aimi, Assessore alla Comunità Giovanile del Comune di Parma, dichiara: “ciò che funziona con i giovani non può cadere dall’alto, va invece costruito insieme a loro dal basso, offrendo non solo protagonismo ma anche un mix di impegno e responsabilità, possibilità di sperimentare e mettersi alla prova con soggetti istituzionali (e non solo) disposti a rimettersi in discussione.   

Il presente progetto si colloca proprio nell’ottica di coinvolgere le giovani generazioni nei processi di sviluppo locale per restituire loro la fiducia, il potere e gli strumenti per vivere da protagonisti i contesti nei quali abitano offrendo spazi di incontro, luoghi di confronto e aggregazione e momenti di riflessione collettiva.” 

Alessandro Chiesi, presidente dell’associazione “Parma, io ci sto!” rimarca: «i giovani hanno spesso la sensazione di rimanere tagliati fuori dalla società ed è non solo un errore ma anche una grave perdita rinunciare al loro contributo e al loro entusiasmo. Le ragioni possono essere diverse, da pregiudizi nei loro confronti alla mancanza di iniziative che sostengano la loro autonomia, da una formazione adeguata e sempre aggiornata allo stimolo all’imprenditorialità. Occorre quindi che il baricentro si sposti sulle nuove generazioni rendendole protagoniste, così da favorire dinamismo e innovazione nella nostra comunità. Per queste ragioni, “Parma, io ci sto!” ha deciso di lavorare insieme al Comune di Parma nel progetto di costituzione di un “Young Advisory Board”, un gruppo di giovani del nostro territorio che accompagnerà l’importante percorso di candidatura della nostra città a Capitale Europea dei Giovani. Il nostro auspicio è di aiutare a far emergere la consapevolezza delle capacità di ragazze e ragazzi, raccogliendo da loro idee da sviluppare e includendoli maggiormente nelle decisioni e nelle scelte per rendere il nostro territorio un luogo dove arrivare, vivere e tornare per scelta, come è emerso nella visione di #dieci.»