Artusi, autore del manuale gastronomico più famoso al mondo, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, di cui uscirà la traduzione in polacco nel 2017, è stato celebrato anche quale costruttore della lingua italiana, terreno fertile di indagine da parte dell’Accademia della Crusca.
L’ambasciatore De Pedys, la neonominata console onoraria Kasia Likus e il Direttore dell’Istituto Italiano di
La Vice Presidente di Casa Artusi, Laila Tentoni, ha approfondito il tema per dimostrare quanto ha già sostenuto lo scrittore Leo Pestelli: “quel che si poteva fare per italianare la gastronomia, fece Pellegrino Artusi, giustamente ricevuto, in questo campo, come autorità della lingua”.
A seguire una degustazione di prodotti della Regione Emilia–Romagna: Piadina Romagnola IGP offerta dal Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina e Aceto Balsamico Tradizionale del Museo ABTM di Spilamberto. In degustazione anche la ricetta n. 71 del manuale, Tagliatella all’uso di Romagna, realizzata in diretta dalla Marietta.
Oltre il manuale artusiano, agli amici polacchi è stato donato, per la settimana della lingua italiana nel mondo, un… ossimoro: il sale dolce di Cervia.
L’iniziativa è stata replicata anche nella città Bielsko Biala.
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