Maltempo. Domani allerta arancione della Protezione civile dell’Emilia-Romagna per possibili piene, frane nelle zone centro-occidentali e vento in Romagna

Gialla per mare mosso e criticità costiera nel ferrarese. Le sale operative resteranno aperte per tutta la durata degli eventi saranno impegnate in attività di monitoraggio e raccordo con amministratori locali e strutture operative sul territorio

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – Una nuova allerta per il maltempo è stata emessa per la giornata di domani, sabato 2 febbraio, dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae E-R. L’allerta è arancione e gialla per criticità idraulica, idrogeologica e vento in molte zone del territorio regionale; gialla per possibili mareggiate sulla costa ferrarese.

Tutti i fenomeni sono previsti in attenuazione nelle successive 48 ore.

Le previsioni indicano piogge e rovesci di moderata intensità sui rilievi centro-occidentali nella prima parte della giornata, con una media di 70-80 mm di pioggia accumulata nelle 24 ore. Raffiche di vento di intensità superiore a 75 km/h interesseranno le aree appenniniche orientali; sui rilievi centrali e sulle aree collinari centro-orientali il vento potrà raggiungere valori superiori ai 60km/h.

L’allerta arancione per possibili piene dei fiumi interessa le zone di pianura, le colline e i rilievi delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna (macroaree C, D, E, F, G, H). Allerta gialla per la Romagna (, sia per i bacini che per la pianura e la costa (macroaree A e B).

Per il rischio di piena di rii, canali e corsi d’acqua minori e possibili frane è allerta arancione nei bacini da Piacenza a Bologna, fino a Ravenna (zone C, E e G); allerta gialla per le province di Piacenza e Parma, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini (zone A e H, bacini romagnoli e pianura e bassa collina emiliana occidentale).

Per il vento le criticità più rilevanti sono previste in Romagna (arancione sulla macroarea A). E’ invece allerta gialla nella pianura romagnola, in montagna e collina emiliana orientale, tra Bologna e Ravenna, e montagna emiliana centrale, sui rilievi di Parma, Reggio Emilia e Modena (sottozone B1, C1, C2, E1).

Infine, l’allerta gialla è stata emessa per mare molto mosso al largo della costa ferrarese e per possibili fenomeni di ingressione marina, soprattutto nelle prime ore della giornata.

Le raccomandazioni a Comuni e cittadini
L’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, attraverso il Centro operativo regionale e i suoi servizi territoriali di tutti gli ambiti provinciali, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione. Le sale operative resteranno aperte per la durata dell’evento e saranno impegnate in attività di monitoraggio e raccordo con amministratori locali e strutture operative sul territorio.

Già attivi i Centri coordinamento soccorsi (Ccs) presso le Prefetture di Piacenza, Parma e Reggio Emilia per assicurare una più efficace direzione degli interventi.

La Protezione civile regionale è in costante contatto con le principali società erogatrici di servizi pubblici essenziali, quali acqua, luce e gas, per eventuali segnalazioni di criticità.

Ai Comuni e agli enti del sistema di Protezione civile si raccomanda di attivare le azioni di pianificazione concordate a livello regionale, in base al codice colore indicato nell’allerta, per la preparazione e l’organizzazione delle strutture in caso di emergenza e l’informazione alla popolazione.

Ai cittadini si raccomanda di contattare le proprie amministrazioni comunali in caso di necessità e di consultare la piattaforma web “Allertameteo ER”: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it e i suoi canali social per essere sempre aggiornati.