Finale Emilia

Maltempo: danni gravi per il Cimitero di Finale Emilia

FINALE EMILIA (MO) – È il cimitero monumentale l’immobile maggiormente colpito, tra quelli di proprietà comunale, dagli eventi atmosferici di mercoledì 15 luglio 2026. Danni ingenti registrati anche negli edifici scolastici in uso, oltre che nelle ex scuole elementari e nell’ex scuola materna di via Oberdan. Fortemente compromesse la segnaletica stradale, diverse recinzioni, le attrezzature utilizzate nella messa in sicurezza di immobili. Circa 200 corpi illuminanti della pubblica illuminazione dovranno essere sostituiti. Danneggiato anche il campo da tennis coperto. Drammatica anche la situazione delle alberature: su un patrimonio pubblico di circa 7 mila alberi ne sono precipitati a terra 74, per 110 è stato necessario procedere all’abbattimento (operazioni attualmente in corso) e oltre 450 risultano danneggiati.

“La situazione del cimitero è veramente grave – spiega il sindaco Claudio Poletti – Dovremo prima intervenire nella rimozione dei diversi alberi caduti per poi intervenire sulle cupole, fortemente danneggiate, per la sostituzione delle vetrate e la sistemazione delle coperture di tutta la struttura. Si potrà così procedere alla messa in sicurezza del complesso per consentire il regolare svolgimento dei funerali e delle sepolture. Per la visita alle tombe dei propri congiunti occorrerà invece attendere più a lungo. Al momento, comunque, non si evidenziano danni alla struttura e ai loculi”.

Per quanto riguarda gli altri interventi la scelta dell’Ufficio Lavori Pubblici e Manutenzioni, condivisa dall’amministrazione è stata quella di intervenire per prima cosa su tutto ciò che impediva o rendeva pericolosa la circolazione, poi sulla messa in sicurezza di alberature pericolose, quindi della verifica della situazione nei parchi dei poli scolastici e, nella prossima settimana, si interverrà nei parchi pubblici.

“Già nella serata del 15 luglio – dice Poletti – era attiva una squadra di pronto intervento della ditta Eden, così come previsto dal contratto di affidamento per il verde pubblico. Nella mattinata successiva le squadre all’opera erano già tre, oltre ai cantonieri comunali, come anche nei giorni successivi. Da lunedì 20 luglio le squadre che stanno intervenendo sono addirittura quattro perché il lavoro da svolgere è veramente ingente e richiede tanti uomini e tanto tempo”.

Proprio per il volume di lavoro necessario al ripristino della normalità, il sindaco rivolge un appello alla cittadinanza e, soprattutto, alle associazioni.

“Voglio innanzitutto ringraziare l’Ufficio Lavori Pubblici e Manutenzioni – conclude il sindaco – per il fondamentale lavoro che stanno svolgendo, con impegno e professionalità, in queste ore. Lavoro svolto anche, nell’immediatezza dell’evento, da Protezione Civile e Vigili del Fuoco che pure ringrazio. Invito poi tutti coloro che ne hanno la possibilità a mettersi a disposizione per il bene comune, magari anche solo raccogliendo le frasche e i rami caduti nelle vicinanze della propria residenza o del luogo di lavoro, accatastandole e avvertendo Geovest che ha attivato un servizio di raccolta gratuita, oltre a due aree, messe a disposizione dall’amministrazione, per il conferimento di ramaglie, rami e alberi caduti nei giardini privati: a Finale Emilia in via Galimberti e a Massa Finalese nell’area parcheggio dietro la Meridiana di via per Mirandola. Sarebbe poi molto bello che, una volta messi in sicurezza i parchi pubblici, ci fossero associazioni di volontariato disposte ad ‘adottarli’, per provvedere alla loro pulizia per renderli nuovamente fruibili”.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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