“Macabro indizio” per la rassegna “Piacenza che scrive”

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – Terzo appuntamento per rassegna “Piacenza che scrive”, dedicata ad autori ed editori piacentini, venerdì 10 aprile alle 17 presso la Sala Balsamo della Biblioteca Passerini Landi. Luigi Gazzola e Mario D’Onofrio presentano “Macabro indizio”, giallo scritto a quattro mani e pubblicato da Parallelo45 Edizioni.

Una storia ambientata nella cittadina di Oppida, scossa nell’autunno del 1982 dal ritrovamento di un corpo senza vita in un fosso ai margini di un viottolo di campagna. La scena del crimine rivela un omicidio brutale, che porterà a indagini complesse e intricate in cui ogni indizio genera nuove domande e apre piste investigative che incrociano moventi insoliti per quei luoghi. La verità sembra sfuggente, quando nel cuore dell’inchiesta appare la figura di un uomo solitario, con un passato misterioso, che vive in un casolare diroccato e inquietante tra i canneti del grande fiume. Il culmine giunge con la scoperta di un’antica e lontana faida per la gestione del potere. Solo la determinazione e l’intuito degli investigatori riescono a smascherare i colpevoli e forse a impedire che i tentacoli del male possano insinuarsi in quelle contrade.

Luigi Gazzola è stato assessore al Comune di Piacenza con delega alla promozione della cultura della legalità e funzionario giudiziario, ha pubblicato per Parallelo45 il volume “Piacenza e la presenza mafiosa. Tra passato e presente”. Mario D’Onofrio, già magistrato civile e penale, è autore di saggi e monografie nel campo del diritto del lavoro, penale e processuale penale.