
L’Università di Bologna ha reso omaggio a Fabio Roversi Monaco con le esequie accademiche celebrate nell’Aula Magna di Santa Lucia, uno dei luoghi simbolo del suo lungo e profondo legame con l’Ateneo
BOLOGNA – Si è svolta, stamattina alle 12, nell’Aula Magna Santa Lucia, la cerimonia per dare l’ultimo saluto a Fabio Roversi Monaco. Davanti a familiari, autorità e alla comunità accademica, il Rettore Giovanni Molari ha ricordato la figura dell’ex rettore sottolineando come il suo nome resti “per sempre legato alla storia del nostro grande Ateneo”, capace di coniugare radicamento territoriale e apertura internazionale in una visione di università pubblica, autonoma e globale.
“A me l’onore di esprimere, a nome dell’Ateneo, i pensieri e i sentimenti che oggi ci accomunano. Rendere omaggio al Rettore Roversi Monaco non è solo il mio dovere di Rettore: è anche, sul piano personale, il mio modo di corrispondere alla stima e al rispetto che lui mi ha sempre mostrato; alla fiducia sincera che mi ha manifestato la famiglia”.
A seguire sono intervenuti i giuristi e amici Giuseppe Caia, Giuseppe Morbidelli, Daria De Pretis e Marco Cammelli, insieme alla figlia Maria Giulia, che hanno ripercorso la figura dello studioso, del Rettore e dell’uomo.
In allegato il discorso completo del Rettore e qualche foto
Nota biografica Fabio Roversi Monaco
Accademico di solida formazione giuridica, il prof. Roversi Monaco ha svolto una lunga carriera universitaria, distinguendosi come docente di Diritto costituzionale e poi di Diritto amministrativo di cui ha ricevuto il diploma di Professore Emerito.
Durante il suo mandato da Rettore, ha promosso iniziative di rilievo internazionale, tra cui la Magna Charta Universitatum firmata da oltre 400 Rettori (1988) e il Bologna Process che ha trovato compimento nella partecipazione di ventinove Ministri dell’Istruzione Europei, riunitisi a Bologna nel 1999 per la comparabilità qualitativa dei titoli di istruzione dei vari Paesi e la libera circolazione degli studenti e dei laureati europei. Gli incontri hanno portato alla redazione della “Bologna Declaration”, sottoscritta da 29 Paesi Europei il 19 giugno 1999.
Al Rettore Roversi Monaco si deve inoltre la strutturazione del Multicampus, un unicum in Italia, che ha garantito l’armonico ampliamento dell’Ateneo e il suo radicamento nel territorio.
Dal 2000 al 2013 è stato Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna; dal 2013 al 2016 è stato presidente di Banca IMI, di cui ha poi assunto la vicepresidenza; è stato presidente del Museo della città-Genus Bononiae; dal 2001 al 2003 è stato Amministratore Delegato dell’Istituto Giovanni Treccani per l’Enciclopedia Italiana.
Dal 1978 al 2006 è stato Direttore della S.P.I.S.A. – Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica dell’Alma Mater, dove ha promosso il primo Master per Giuristi d’impresa del nostro paese e la prima Scuola di Specializzazione in Diritto Sanitario.
Nel 2015 ha ideato il Festival della Scienza Medica ed è stato componente del Comitato scientifico di numerose riviste scientifiche (è stato fondatore e Direttore della rivista “Sanità Pubblica e Privata”).
Oltre alla Laurea ad honorem in Medicina e Chirurgia dell’Alma Mater, al prof. Roversi Monaco è stata conferita la Laurea Honoris Causa da oltre 20 università, fra le quali il Dickinson College di Carlyle, la Brown University di Providence, l’Università Complutense di Madrid, l’Università Panthèon 1 – Sorbonne di Parigi (Paris 1), la Johns Hopkins University di Baltimore, la Soka University di Tokio, la Universidad Externado de Colombia, l’Università di San Pietroburgo, l’Università di Barcellona, la Pontificia Universidad Cattolica di Belo Horizonte, dall’Università di Salta, l’Università de Montréal, l’Università di Denver, l’Università Victoria di Melbourne, l’Università di Trieste, l’Università Statale di Samarcanda, l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara.
È stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, di Cavaliere della Lègion d’Honneur dal Presidente della Repubblica Francese, di Cavaliere dell’Ordine Civile di Savoia, dell’«Ordem de Sant’Iago de Espada» della Repubblica del Portogallo, di Cavaliere di Gran Croce di Alfonso X il Savio dal Re di Spagna, del Paul Harris Fellow del Rotary.









