“L’ora del vaccino”: online “Modena Comune” di febbraio

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Spazio anche al sostegno economico post-Covid, mentre il Qr in copertina rimanda al tour a Palazzo comunale. Il mensile, in distribuzione, si può già leggere e scaricare dal sito web

MODENA – “L’ora del vaccino” è il titolo di copertina del numero di febbraio di “Modena Comune”, il mensile dell’Amministrazione, che dedica l’immagine principale alla prima persona sottoposta a vaccinazione nella nostra provincia, l’infermiera dell’Ausl Alda Reggiani. Nel periodico in distribuzione in questi giorni, già online e leggibile sul sito del Comune in sala stampa (www.comune.modena.it/salastampa), ampio spazio è dedicato infatti alla sanità e al contrasto al Coronavirus, a partire dalla campagna di somministrazione che entro febbraio interesserà 29 mila operatori sanitari e operatori e ospiti della Cra, per arrivare ad anticipare il piano di investimenti che porterà alla nascita di un ospedale di comunità a Baggiovara. Sempre in copertina è presente un codice Qr, attivabile inquadrandolo con smartphone e tablet, che rimanda alla possibilità di visitare online le Sale storiche del Palazzo comunale attraverso i contenuti multimediali pubblicati in rete.

Tra i vari argomenti affrontati dal giornale, si possono trovare gli approfondimenti incentrati sull’attività della Polizia locale a favore della sicurezza stradale, un obiettivo da raggiungere anche attraverso azioni di sensibilizzazione che coinvolgono i giovani, e sulla riqualificazione dell’ex albergo Diurno, in piazza Mazzini, prossimo all’inaugurazione. Inoltre, tra i temi di attualità un focus riguarda il sostegno alle famiglie in difficoltà, a causa degli effetti del virus, nel pagare l’affitto; mentre le azioni indirizzate a un “alleggerimento” della Tari, sia per aziende sia per i cittadini, sono riportate nella Manovra Covid realizzata dal Comune per permetterà di ridurre il peso del tributo anche nel 2021. Inoltre, ulteriori contributi sono stati concessi a 149 società sportive, con l’obiettivo di far ripartire l’attività, di base e non solo, dopo l’emergenza.

Nelle pagine di cultura si parla dei tesori riemersi durante il restauro dell’ex chiesa di San Paolo, che ha restituito dipinti del ‘600, e della candidatura di Modena per accedere al circuito Unesco delle città che si caratterizzano per le Media arts.

Infine, nelle pagine sui lavori del Consiglio comunale si ricorda Aude Pacchioni, l’ex partigiana, consigliera e assessora scomparsa nelle scorse settimane; si dà conto della concessione del Garage Ferrari alla società di trasformazione urbana CambiaMo, che coinvolgerà Aci nella conduzione del parcheggio alle porte del centro storico, destinato alla valorizzazione; e si illustrano i nuovi regolamenti comunali che sovrintendono alla gestione degli orti comunali, che dovranno rispettare i principi dell’economia circolare e del risparmio d’acqua, e all’accesso agli Spazi anziani, dove i percorsi per gli ospiti saranno sempre più personalizzati e condivisi con le famiglie.