E’ bastato un momento, ma quelle centinaia di metri percorsi da solo prima che gli agenti scelti Grimaldi e Mazzi lo trovassero, sono bastati a gettare tutti nel panico.
Al ritrovamento del bimbo, scattava da parte degli agenti la ricerca dei genitori, descrivendo dettagliatamente le caratteristiche somatiche del bambino alla Centrale operativa della Polizia municipale che provvedeva a diramare l’allarme alle altre forze di polizia. Ma è stato attraverso una pattuglia del distaccamento di Miramare inviata dalla Centrale operativa, la quale con le barre blu lampeggianti percorreva più volte via Regina Margherita, che veniva attirata dei genitori mentre, disperati, erano alla ricerca del bimbo, permettendo, dopo una quarantina di minuti, il felice ricongiungimento e la fine di un incubo.
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