L’incredibile storia di Laroussi Lamin

In biblioteca la presentazione del libro “Nato sotto una buona stella”

BOLOGNA – Una storia incredibile, fatta di povertà, forza di volontà, desiderio di istruzione e amore: è la vicenda del dottor Laroussi Lamin, dirigente medico specializzato in Radioterapia Oncologica all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, partito dai campi profughi saharawi in Algeria, raccontata nel libro “Nato sotto una buona stella” da Giulia Bignardi e dal padre Corrado, rispettivamente moglie e suocero di Laroussi.
Una storia personale che parla di identità, accoglienza, dialogo tra culture, istruzione come libertà e possibilità di dare un futuro alla propria vita, integrandosi ma senza rinnegare le proprie radici, attraverso le vicende vissute da Laroussi e le voci dei suoi cari: la madre Embarca e la sorella Fala, rimasta nel Sahara Occidentale.
Gli autori e il protagonista della vicenda presenteranno il libro, edito da Luoghinteriori, alla Biblioteca comunale Giuseppe Pederiali di Finale Emilia sabato 10 ottobre, alle ore 17.00, in una conversazione con Elena Malaguti, docente di Storia e Filosofia.