L’inclusione scolastica tra due leggi: un convegno per tutti

L’Ente Nazionale Sordi Emilia Romagna organizza un momento di confronto tra tutte le parti in causa. Appuntamento il 4 marzo, a Bologna

Comune di BolognaBOLOGNA – Il diritto allo studio è di tutti e si pratica attraverso l’inclusione scolastica. Questo è l’assunto dal quale parte il prossimo convegno organizzato dal Comitato Regionale Emilia Romagna dell’Ente Nazionale Sordi che il 4 marzo propone un momento di riflessione dal titolo “L’inclusione scolastica oggi, tra la Legge 104/92 e la Legge 107/17. Le risorse umane disponibili e le corrette procedure per garantire il diritto allo studio”. Il convegno, i cui lavori saranno coordinati dal segretario dell’ENS Nazionale Costanzo Del Vecchio, gode del patrocinio del MIUR (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) e della Regione Emilia Romagna.

“È un periodo delicato per le persone con disabilità e per le persone sorde – commenta Giuseppe Varricchio, presidente dell’ENS Emilia Romagna – che hanno potuto contare su una legge copiata in tutto il Mondo, la 104/92, che in futuro dovrà convivere con una nuova norma, la legge 107/17, la quale ancora non trova piena attuazione a causa di alcune sospensioni dei decreti attuativi, in attesa di modifiche o di completamento. In questo convegno, cercheremo di evidenziare le positività e le criticità di entrambe, proponendo soluzioni, naturalmente, e dialogando con un atteggiamento attivo. Affronteremo poi l’importante tema delle risorse umane per un’inclusione di qualità, senza dimenticare di dare spazio agli interventi di chi ogni giorno affronta l’argomento inclusivo, vale a dire le famiglie, i genitori”.

Il convegno del 4 marzo sarà soltanto il primo di una serie di incontri organizzati dall’ENS Emilia Romagna riguardanti l’inclusione scolastica delle persone sorde e non solo, con un’attenzione particolare alle pluridisabilità combinate alla sordità. Momento importante per le famiglie, gli operatori della scuola, delle ASL e gli amministratori locali. Durante il convegno, sarà garantito il servizio di interpretariato LIS/italiano e sottotitolazione, da parte del Comitato Regionale ENS Emilia Romagna e della FIADDA Emilia-Romagna (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi) nell’ambito del progetto regionale “Abbattere le barriere della comunicazione”. L’appuntamento è lunedì 4 marzo, dalle 8.30 fino alle 13.30, nella sala “Guido Fanti” di via Aldo Moro 50, a Bologna.

“Abbiamo lavorato a questo convegno con passione e professionalità – commenta il consulente dell’ENS Emilia Romagna, Massimiliano Bucca – e l’obiettivo è quello di aprire un dialogo tra le istituzioni in un momento delicato a livello legislativo. Sono convinto che il meglio si ottenga dai confronti aperti: pubblico e privati, operatori della scuola e operatori della sanità, associazioni dei genitori e amministratori. Questo convegno li coinvolge tutti e crea un’occasione di ascolto e di dialogo reciproco al fine di passare dalle critiche alle proposte per far convergere le ragioni degli uni con quelle degli altri. Al centro, ci sono le persone con disabilità e la qualità dell’inclusione scolastica”.

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO – Tra i presenti, anche il Presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, il Presidente dell’ENS nazionale, Giuseppe Petrucci, l’assessore alle politiche per la salute dell’Emilia Romagna, Sergio Venturi, il Presidente regionale ENS, Giuseppe Varricchio, che farà gli onori di casa insieme ad Andrea Prantoni, presidente regionale del FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità). Questi gli interventi in programma:
“DL 66 Legge 107: pregi, difetti e proposte di modifica” (Chiara Garacci, referente legale scuola ENS Emilia Romagna, esperta in diritto scolastico).
“Legge 104/92: una normativa eccellente…da applicare” (Nicol Cristoni, referente legale ENS Emilia Romagna).
“Assistenti alla comunicazione per studenti sordi in Emilia Romagna” (Veronica Varricchio, referente USF ENS Emilia Romagna).
“Inclusione scolastica, da problema a risorsa” (Massimiliano Bucca, docente di sostegno universitario, consulente scuola ENS Emilia Romagna).
“Fattori di qualità per l’inclusione scolastica” (Loretta Lega, FAND Emilia Romagna).
“Esperienze vissute nell’inclusione, la parola ai genitori”.