L’occlusione acuta di un vaso cerebrale provoca uno stroke – o ictus – ischemico, la terza causa di morte e la prima causa di disabilità nei paesi sviluppati. Fino ad una decina di anni fa, il paziente con ictus veniva semplicemente assistito, confidando nella “vis sanatrix naturae” – il recupero spontaneo. Oggi, è possibile ricanalizzare in acuto i vasi occlusi, con risultati clinici clamorosi, ma a spese di una profonda riorganizzazione della neurologia e della neuroradiologia che è ancora in corso.
Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’Aula Magna dell’Accademia di Medicina di Torino (via Po 18, Torino), sia collegandosi da remoto al sito www.accademiadimedicina.unito.it.
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