“Librandosi si colora di giallo” – Serata con quattro autori il 3 luglio

emilia-romagna-news-24COMACCHIO (FE) – Dopo l’immersione nel jazz e nel calore del vinile, la rassegna “Librandosi – Letteratura e Cultura” cambia ancora una volta registro e si tuffa a capofitto nel mistero. Venerdì 3 luglio, alle 21.00, il giardino di Casa Museo Remo Brindisi ospiterà una serata interamente dedicata al giallo, con quattro autori pronti a svelare le trame dei loro ultimi romanzi.

Un viaggio nella “scuola ferrarese” del genere che vedrà protagonisti Moreno Po, Alessandra Mancini, Zeno Rotondi e Veronica Madia. Quattro voci, quattro stili diversi, accomunati dalla capacità di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Ad aprire la serata sarà Moreno Po, architetto in pensione nato a Pilastri di Bondeno, che presenterà “L’enigma di corso Rivera”. Il romanzo, edito da Faust Edizioni, vede tornare in azione la giornalista-investigatrice Claire Fordiani, alle prese con un nuovo caso sullo sfondo della cittadina padana di Torraltéra, già provata dalle angosce della pandemia. Un giallo che promette di regalare suspence e colpi di scena.

A seguire, Alessandra Mancini, funzionario culturale della Biblioteca Ariostea e scrittrice ferrarese, presenterà “Status animarum. La chiave del demonio”, seconda indagine del capitano dei carabinieri Arturo Pareschi, scritta a quattro mani con Marco Boni. Un caso ipnotico che si muove tra vicoli oscuri, preti sfuggenti, dark web e accademici dal fascino ambiguo, in una Ferrara dove il passato riaffiora nei simboli e nelle ombre.

Terzo protagonista della serata sarà Zeno Rotondi, classe 1961, economista di formazione che ha scelto di dedicarsi alla scrittura. Con il suo “Bestiario privato” (Damster Edizioni) porta in scena un omicidio efferato: una talentuosa pittrice viene trovata assassinata dal marito, il corpo avvolto solo da un accappatoio bianco e segnato da numerose lesioni da taglio. A indagare sul caso è Nico Alpi, in un thriller che tiene incollati alle pagine fino all’ultimo rigo.

A chiudere la carrellata sarà Veronica Madia, che con “Io. Stella del mattino” (self publishing) propone un fantasy in prima persona che affida la voce a Lucifero. Un viaggio che dall’Eden arriva fino alla Roma degli anni Settanta, tra possessione, amori proibiti e segni soprannaturali. Un’opera selezionata per Casa Sanremo Writers 2026, capace di intrecciare mito, spiritualità e sensibilità contemporanea.

La serata, a ingresso libero come tutti gli appuntamenti della rassegna, è resa possibile grazie al contributo della società ferrarese di certificazione d’eventi SOL3 e dell’agenzia immobiliare Pegaso di Damiano Boccaccini, che da anni accompagna la manifestazione letteraria.

Il calendario di “Librandosi”, che rientra negli eventi di “Comacchio Summer Experience 2026” – organizzato da Made in collaborazione con il Comune di Comacchio – proseguirà per tutto il mese di luglio, alternando letteratura, musica e grandi firme nel suggestivo scenario del Lido di Spina. E mentre il giardino di Casa Brindisi si prepara ad accogliere i quattro autori, il giallo si appresta a compiere il passo decisivo: uscire dalle pagine dei romanzi per trovare nuova vita nelle voci di chi li ha scritti, in una notte che promette di trasformare i lettori in testimoni di delitti, indagini e misteri tutti da scoprire.