“Liberi di scegliere, la ‘ndragheta non si sceglie, si eredita” il 25 marzo a Faenza

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Al Persolino Strocchi dialogano di mafia Roberto Di Bella ed Enrico Interdonato

FAENZA (RA) – L’Istituto Persolino Strocchi, in collaborazione con il Comune di Faenza, ha organizzato nella giornata del 25 marzo l’incontro “Liberi di scegliere, la ‘ndragheta non si sceglie, si eredita”.

In streaming youtube, sul canale dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina, l’incontro vedrà la partecipazione di centinaia di studenti che parteciperanno all’evento, interagendo con riflessioni ed interventi.

Tra i partecipanti il Dott. Roberto Di Bella, Presidente del tribunale dei minorenni di Catania e lo psicologo dott. Enrico Interdonato. I due esperti, da anni attivamente impegnati nella lotta alla mafia, hanno ispirato per il loro operato le figure del Presidente del tribunale dei minori di Reggio Calabria e dello psicologo nella fiction RAI “Liberi di Scegliere” (regia di R. Campiotti, 2019). Roberto Di Bella ed Enrico Interdonato sono espressione della lotta alla criminalità organizzata, nonché della mafia generatrice dei cosiddetti “figli della ‘ndrangheta” i quali, in principio costretti ad un futuro inesorabile dalle loro  famiglie, possono esprimere la libertà di scelta di un cammino di vita sano e costruttivo, percorrendo le strade della legalità.

Tema cardine dell’evento il progetto attuato presso il Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria, esempio di “officina di un laboratorio antimafia” che, intervenendo nel contrasto alla criminalità, offre concretamente ai giovani coinvolti la possibilità di scegliere un futuro migliore, libero dalla mafia.