Liberazione 2020: il 22 aprile canti del Coro delle Mondine

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Saranno trasmessi con altoparlanti da un furgoncino che accompagnerà la deposizione di corone ai cippi dei caduti per la Resistenza grazie a una iniziativa dell’associazione Stoff

MODENA – Non mancheranno anche quest’anno, alle celebrazioni di giovedì 22 aprile, i canti del Coro delle Mondine di Novi, da dieci anni ospiti al circolo Off nel giorno della Liberazione di Modena. Non saranno presenti le cantanti, ovviamente, ma ci saranno i loro canti della tradizione che, trasmessi dagli altoparlanti di un furgoncino, accompagneranno le deposizioni delle corone ai cippi dei caduti della Resistenza. Gli omaggi commemorativi, in collaborazione con l’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) si svolgeranno con le garanzie di sicurezza sanitaria previste per il contenimento della diffusione del Coronavirus.

Il mezzo attrezzato seguirà nella mattinata un percorso tra i cippi partendo dal centro storico (Quartiere 1) e andando a toccarne anche in altri Quartieri, accompagnati dalla musica del Coro. “Un piccolo gesto – spiegano gli organizzatori – che speriamo possa distrarci da questa innaturale routine, anche solo per un minuto, e che ci ricordi quelli che sono i valori fondanti della nostra società”.

L’iniziativa, in collaborazione con l’associazione Stoff, affianca una modalità comunicativa ormai “storica” agli streaming e alle narrazioni online che, nei giorni di #iorestoacasa, contraddistinguono nel 2020 la Festa della Liberazione dal nazifascismo.

Le iniziative della mattinata del 22 aprile, sempre nei limiti imposti dalle misure di contenimento della diffusione del virus, dopo la deposizione alle 9.30 di una corona al Famedio del cimitero di San Cataldo, proseguono come da tradizione alle 10 al Sacrario della Ghirlandina e quindi alla lapide a ricordo degli ex internati militari. Alle 10.15 si spostano alla lapide della Medaglia d’Oro alla Città di Modena in cima allo scalone del Palazzo comunale in piazza Grande; alle 10.30 circa sarà infine deposta una corona alla lapide in ricordo di Mario Allegretti, medaglia d’oro al valor militare, nell’atrio dell’Ateneo in via Università 4.

Il programma di Modena a cura del Comitato comunale per la storia e le memorie del Novecento mercoledì 22 aprile avrà il suo centro nel Consiglio comunale delle 16, trasmesso in diretta streaming sul sito del Comune (www.comune.modena.it). Il momento di memoria e celebrazione, nel rispetto di tutte le cautele per la sicurezza sanitaria, sarà dedicato alla Liberazione con interventi in programma del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, del presidente del Consiglio Fabio Poggi e di Carlo Smuraglia, presidente emerito dell’Anpi nazionale (in videoconferenza).

Sempre il 22 aprile sulla pagina facebook.com/istituto.modena, sul sito (www.istitutostorico.com) e sul canale YouTube dell’Istituto storico, anziché nei luoghi fisici, sarà possibile seguire un palinsesto di documentari e video-racconti su aspetti inediti della guerra e della Resistenza nel modenese, biografie video e altro.

Sul sito web della rassegna Rivoluzioni (https://rivoluzioni.modena900.it) mercoledì 22 è proposto un altro palinsesto online che parte dalle 11 con “Nel tempo delle scelte (8 settembre 1943 – 2 giugno 1946), Parole immagini e musica di Giovanni Taurasi e i Tupamaros. Alle 15 è la volta di “Il conte e l’operaio che salvarono Modena dai bombardamenti”, foto-racconto di Fabio Montella in collaborazione con Anpi Modena. Alle 17 chiude la programmazione di Rivoluzioni “Modena è libera: libera ogni gioia”, testimonianze lette da Donatella Allegro.

Dalle 9.30 è pubblicato online il palinsesto di biografie e storie a cura del Centro documentazione donna. Tre i documenti disponibili: “Gina Borellini, Medaglia d’oro al valor militare”, la storia della partigiana ‘Kira’ che da mondina diventa onorevole raccontata nel libro di Caterina Liotti e Mariagiulia Sandonà “Un paltò per l’onorevole”, nel docufilm di Francesco Zarzana “Vorrei dire ai giovani” e nel podcast di Liotti per Wikiradio Rai Radio 3 (www.cddonna.it/gina-borellini); “Gabriella Degli Esposti. medaglia d’oro al valor militare” è invece la storia della partigiana ‘Balella’ trucidata per aver lottato per la libertà raccontata nel podcast di Caterina Liotti per Wikiradio Rai Radio 3 (www.cddonna.it/gabriella-degli-esposti); infine, “Stupri di guerra: le marocchinate”, brano tratto dalla lettura spettacolo “Di quale forza armate. La violenza di genere nei conflitti dall’antichità ad oggi” di Patrizia Comitardi, in collaborazione con Centro documentazione donna e A Different Eye (www.cddonna.it/stupri-di-guerra-le-marocchinate).

Il programma completo delle iniziative per la Liberazione a cura del Comitato comunale per le storie e le memorie del Novecento è online (www.comune.modena.it).