Letture in casa, i cesenati amanti del genere storico, dei grandi classici e dei libri “al femminile”

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Tante le letture scaturite dagli incontri con l’autore promossi dalla Biblioteca Malatestiana

CESENA – In tempo di Coronavirus i cesenati vogliono capire che cosa sta accadendo nel mondo. Per questo tra i libri letti nel corso di queste settimane di emergenza c’è “L’amore ai tempi del Covid-19”, l’ultima avventura del vicequestore Rocco Schiavone firmata da Antonio Manzini e ambientata nell’Italia in quarantena. Ma non è questo il libro che si piazza tra i primi posti della classifica stilata raccogliendo i contributi condivisi dai cittadini che hanno partecipato alla campagna di promozione della lettura “Cesenalegge” lanciata dalla Biblioteca Malatestiana e dal Comune in vista della Giornata mondiale del Libro e del diritto d’autore che si celebra oggi.

Approfittando del tempo trascorso in casa, e prima ancora del 14 aprile quando in 13 regioni hanno riaperto i battenti le librerie, i cesenati si sono dunque dedicati alla lettura. “L’architettrice” (Einaudi) di Melania G. Mazzucco, “Tutto chiede salvezza” (Mondadori) di Daniele Mencarelli, e “Cambiare l’acqua ai fiori” (Edizioni E/O) di Valérie Perrin, sono i titoli che conquistano le prime posizioni della classifica e seguiti da una carrellata variegata di letture che lascia emergere la predilezione dei cesenati per gli autori stranieri, per i grandi classici (“Cime Tempestose”, “Jane Eyre”, “L’amore ai tempi del colera”), per il genere storico (“Carlo Magno”, “La famiglia Karnowki”, “Il cielo cade”), e per quelle opere che raccontano l’universo femminile (“L’architettrice”, “Le disobbedienti”, “La ragazza con la macchina da scrivere”).

Diverse poi le letture scaturite dagli incontri letterari promossi nel corso dell’ultimo anno dalla Biblioteca Malatestiana: è questo il caso di libri come “La signora del martedì” (E/O) di Massimo Carlotto, “La misura del tempo” (Einaudi) di Gianrico Carofiglio, “Sotto il segno di Federico Fellini” (Luca Sossella Editore) di Paolo Fabbri, “Ragazzo italiano” (Mondadori) di Gian Arturo Ferrari.

“La classifica – commenta l’Assessore alla Cultura Carlo Veronaè stata costruita grazie ai contributi testuali e audio-visivi condivisi dai cesenati sui social e riportati sul sito Cesenacultura. Per l’ottimo riscontro registrato abbiamo deciso di lasciare aperta la campagna di promozione della lettura ‘Cesenalegge’ anche per il Maggio dei Libri che prende ufficialmente il via proprio oggi”.