Le attività di ottobre della Casa della Pace di Bologna, tra mostre, seminari, formazione e un progetto per Gaza

BOLOGNA – Inaugurata l’8 giugno 2026 a Bologna, presso la Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, la Casa della Pace, della Nonviolenza, dell’Incontro e del Dialogo della città di Bologna è un luogo fisico e simbolico ed inoltre anche una piattaforma digitale collaborativa.

Nasce dall’unione e della collaborazione di storiche realtà pacifiste del territorio (come Onde di Coscienza, Pax Christi, Portico della Pace, Percorsi di Pace, Centro Astalli, Gruppo informale amici di p. Angelo Cavagna) con l’obiettivo di offrire alla città uno spazio di condivisione, fisico e simbolico, e un laboratorio permanente di accoglienza, cooperazione e pace attiva.

aIl progetto si rivolge a cittadini di ogni età, scuole e istituzioni attraverso attività concrete: organizzazione di conferenze e seminari sui temi della pace e del ripudio della guerra e della cultura che la sostiene, formazione sulla Comunicazione Nonviolenta, percorsi di giustizia riparativa, informazione sul Servizio Civile Universale e campagne di sensibilizzazione sul disarmo e sull’Obiezione di Coscienza.

Ispirandosi ai principi della Nonviolenza Organizzata, ai pensatori, italiani e di altre culture e nazioni che ne sono stati protagonisti come Capitini e Gandhi, e ai recenti documenti sociali della CEI (Nota Pastorale “Per una pace disarmata e disarmante“) e di Papa Leone XIV (Enciclica Magnifica Humanitas), la Casa si propone di dare nuovo vigore alla partecipazione civile partendo dal basso, fuori da qualsiasi logica – o mercato – di conflitto e aperta a tutte le sensibilità culturali di chi vuole impegnarsi per un futuro di pace, giustizia, fratellanza e comprensione tra i popoli.

Questo il programma del mese di ottobre 2026: si comincia venerdì 2 alle 19.30 con l’inaugurazione della mostra fotografica sul carcere della Dozza “Claustrum: c’entriamo tutti“, in programma fino a domenica 4 e allestita e animata dagli studenti del 5° anno del Liceo Torricelli-Ballardini di Faenza. L’appuntamento, ad ingresso libero, è nella Sala Teatini della Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, in Strada Maggiore 4, ed è realizzato con il supporto dell’Associazione Volontari Carcere. Il progetto è stato ispirato dal desiderio di sensibilizzare la comunità scolastica e la cittadinanza sulle condizioni delle carceri italiane e delle persone che vi sono detenute.

Lunedì 12 ottobre, a cura della Fondazione Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna, si terrà dalle 9 alle 13 il seminario di formazione “Raccontare la guerra pensando alla pace“, negli spazi della sagrestia della Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, per riflettere sul ruolo dell’etica e della deontologia nell’informazione per la diffusione della cultura della pace.

L’evento è aperto al pubblico e prevede crediti formativi per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti.



”L’Ultimo libro della Bibbia è scritto in un linguaggio spesso misterioso, parla di avvenimenti grandiosi e terribili che segnano la storia di tutta l’umanità – spiega Don Stefano Ottani- ed è stato scritto quando la giovane comunità cristiana subiva le prime persecuzioni, che poi avrebbero caratterizzato molta parte della Chiesa, per rassicurare della vittoria finale dell’Agnello immolato, immagine chiara del Signore crocifisso; per questo risulta particolarmente utile per sostenere la speranza in un tempo di grandi sconvolgimenti sociali e politici. Per questa ragione abbiamo dedicato al tema un’iniziativa che intreccia la riflessione sulle letture della Messa domenicale con il commento del testo biblico, che quest’anno sarà dedicato al libro dell’Apocalisse“. A partire da mercoledì 14 ottobre alle 21:00, infatti, al via gli incontri quindicinali di catechesi dei giovani e degli adulti, da remoto, guidati da Don Stefano dal titolo “L’Apocalisse, rivelazione della speranza“.

Per iscrizione e prenotazioni scrivere all’indirizzo mail giuseppe.vaccarino@gmail.com

Lunedì 19 ottobre, infine, a partire dalle 20:45, spazio ad un interessante appuntamento mensile in collaborazione con l’Associazione di docenti dell’Università degli Studi di Bologna “Parliamone ora”. 
Il primo incontro sarà dedicato al tema “La scienza a servizio della pace” con il Prof. Giulio Marchesini – medico e docente dell’Ateneo bolognese – e Vittorio Merletto, esperto e divulgatore scientifico. Filo conduttore dell’incontro – aperto a tutti – il ruolo etico e pratico della ricerca scientifica e del sapere accademico nella costruzione e nel supporto dei valori di pace.


E tra le tante attività segnaliamo l’importante progetto di accoglienza e formazione “DARE FUTURO: da Gaza all’Università di Bologna“, con cui la Casa della Pace offrirà due posti letto a due studenti palestinesi provenienti da Gaza che frequenteranno l’Ateneo bolognese. Il progetto, promosso da AssoPace Palestina in collaborazione con l’Università di Bologna e varie realtà del territorio – tra cui l’Antoniano – nasce per garantire il diritto allo studio ai giovani universitari provenienti dalla Striscia di Gaza. Per offrire sostegno al progetto e avere maggiori informazioni consultare il link https://buonacausa.org/cause/darefuturo-gaza-bologna.

La Casa della Pace di Bologna (sotto le Due Torri ospitata dalla Basilica dei Santi→ Bartolomeo e Gaetano in Strada Maggiore 4) è uno spazio di accoglienza, uno spazio di azione civica e una piattaforma digitale promossa da Onde di Coscienza, Pax Christi, Portico della Pace, Percorsi di Pace e Centro Astalli, Gruppo informale amici di p. Angelo Cavagna. Nata nel giugno 2026, la Casa propone incontri e seminari, laboratori di educazione alla nonviolenza, percorsi di mediazione dei conflitti, supporto al Servizio Civile e campagne per il disarmo e l’Obiezione di Coscienza. Per informazioni e contatti: info@casadellapace.it | https://casadellapace.it

Casa della Pace, della Nonviolenza, dell’Incontro e del Dialogo

Per maggiori informazioni info@casadellapace.it
Sede fisica Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, Strada Maggiore 4, 40125 Bologna     Rete promotrice Onde di Coscienza, Pax Christi, Percorsi di Pace, Portico della Pace, Centro Astalli, Gruppo informale amici di p. Angelo Cavagna.