Insegnamenti che ha appreso in Italia ed esportato all’estero, più precisamente in Rua do Merca-tudo 4 a Lisbona, dove con un pizzico di orgoglio tutto italiano ha da poco aperto il suo ristorante “L’Artusi” .
Nel locale, a conduzione familiare, il cuoco e la figlia che si occupa della sala si sono formati per diversi giorni alla Scuola di Cucina di Casa Artusi cimentandosi con primi piatti, paste fresche, ricette di pesce e carne. E ora sono pronti a replicare fedelmente le ricette del manuale artusiano in terra portoghese, guai a chi improvvisa.
A palato soddisfatto, gli ospiti più curiosi possono approfondire la loro conoscenza artusiana sfogliando una versione brasiliana del ricettario “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” tradotto da Anabela Ferreira per volere del Comune di Forlimpopoli, della Regione Emilia Romagna, della consulta degli emiliano romagnoli all’estero e dell’associazione degli emiliano romagnoli in Brasile.
A breve, per volere dello stesso Paolo Morosi, dovrebbe arrivare una nuova traduzione del libro: questa volta in portoghese ‘europeo’ per rendere le ricette artusiane più fruibili al pubblico del Portogallo.
Dopo l’apertura di ‘Casa Artusi Filippine’ e ‘L’Artusi’ a Lisbona aumentano i seguaci del gastronomo italiano per eccellenza che, se potesse commentare, direbbe sicuramente “Obrigado!”.
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