L’Appennino della Vasta Emilia va in TV

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Dal 4 giugno, il nuovo ciclo di 6 puntate di “Appennino, Itinerari e Sentieri” allarga l’inquadratura alle montagne di Visit Emilia

PARMA – Se a una prima occhiata può sembrare relativamente contenuta, l’area compresa tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia offre in realtà una miriade di spunti e angoli spesso ignoti perfino a chi, per una questione di prossimità, questi luoghi dovrebbe teoricamente conoscerli e padroneggiarli. Per ovviare a tale paradosso, il terzo ciclo di “Appennino, Itinerari e Sentieri” – svelato ieri nella conferenza stampa organizzata davanti allo IAT di Piazza Garibaldi a Parma alla presenza del presidente di Visit Emilia, Cristiano Casa, del conduttore Marco Balestrazzi e del direttore generale del Gruppo Gazzetta di Parma, Pierluigi Spagoni – traspone nel format video l’idea di intreccio e sinergia territoriale che ha ispirato la nascita di Visit Emilia, dedicando le 6 puntate della nuova serie all’Appennino dell’area Vasta Emilia.

«Il presupposto è che il nostro territorio respira e si amplia: lo slow mix che stiamo promuovendo pone l’accento proprio sulla capacità di scoprire con il giusto ritmo il piacere di un turismo che mescola le eccellenze per dare vita a uno spirito unico e irriproducibile altrove», ha affermato Cristiano Casa, presidente di Visit Emilia. «Il punto è che a capirlo devono essere per prime le persone che questo territorio lo vivono ogni giorno. Può capitare che un reggiano non sia mai stato in Val Trebbia o che un piacentino non abbia mai visto la Pietra di Bismantova: ecco allora il senso di un programma che mette in scena l’Appennino e lo porta nelle case degli emiliani, con l’idea di replicare in futuro il format anche per altri contesti, come quelli del Po e dei Castelli». 

«Con molto piacere riprendiamo un nuovo ciclo di “Appennino, Itinerari e Sentieri” – ha commentato Pierluigi Spagoni, direttore dgenerale del Gruppo Gazzetta di Parma – Partendo dai monti Lama e Menegosa per toccare poi le province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza, le 6 puntate della terza stagione intendono valorizzare, in sinergia con Destinazione Emilia, tutta l’area vasta per sottolineare, ancora una volta e a maggior ragione in questa fase temporale, l’importanza del territorio e delle ricchezze del nostro Appennino sul piano naturalistico, storico e sociale: una meta turistica di “prossimità” che si svela con scorci magnifici e storie da riscoprire». 

Le puntate – della durata di 30 minuti e dedicate nell’ordine ad Anello monti Lama e Menegosa, Monte Navert e anello di Casarola, Schia e Monte Caio, Anello del monte Nero, Alpe di Succiso, Monte Prado – andranno in onda su Tv Parma ogni venerdì alle 21.00 a partire dal 4 giugno e verranno trasmesse anche su Telelibertà, TeleReggio. A condurle sarà il giornalista Marco Balestrazzi, coadiuvato dal cameramen Pierluigi Bucci e sempre accompagnato da una guida locale.

«Anche se le cose sembrano volgere al meglio, è difficile capire che estate sarà»: ha sottolineato il giornalista Marco Balestrazzi, evidenziando come la pandemia non consenta ancora di fare piani a lungo termine e ad ampio raggio. «Il programma, che in passato si è concentrato solo sulle montagne della provincia di Parma, allarga ora l’inquadratura per abbracciare l’Appennino dell’area di Visit Emilia e mira a valorizzare mete raggiungibili anche per una semplice gita in giornata con un budget limitato, in luoghi dove l’aria pulita e fresca è garantita e il distanziamento è naturale». 

Le escursioni si avvarranno sempre di un esperto in grado di fornire consigli sul percorso e sull’attrezzatura necessaria per organizzare uscite in autonomia e in piena sicurezza. Nel corso della camminata, non mancheranno inoltre gli incontri e gli approfondimenti per apprezzare storia e natura.