La voce di Bellavista incanta l’ippodromo di Cesena

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Grandi applausi per l’interpretazione del cantante lirico di Brisighella al termine del campionato europeo

CESENA – È stato il momento più toccante della serata. Sui titoli di coda, prima dei rituali fuochi d’artificio, davanti ad una tribuna ancora gremita, sul cielo dell’ippodromo di Cesena si è levata, tonante, la voce di Raffaello Bellavista.

Il pianista-baritono di Brisighella, infatti, è stato – assieme ad Alfonso Signorini e a Soleil Sorge – una delle guest-star dell’88° Campionato Europeo di Trotto andato in scena ieri sera sull’anello del Savio.

Bellavista si è cimentato in una formidabile interpretazione lirica del celebre brano di Domenico Modugno “Nel blu, dipinto di blu” (“Volare”), una sorta di inno della musica popolare italiana (22 milioni di copie vendute nel mondo). A rendere ancora più difficile la performance canora un impianto acustico non certo modulato sulle esigenze di un cantante lirico. Ma anche in condizioni complicate, Bellavista ha comunque dato un saggio della sua formidabile voce regalando grandi emozioni tanto che, al termine dell’esibizione, è stato premiato con un fragoroso applauso e una standing ovation.

Raffaello Bellavista non è nuovo a questi prestigiosi palcoscenici. Nel corso della sua giovane carriera si è già esibito al Carnevale di Venezia e all’Auditorium di Milano in occasione del concerto per i 25 anni della morte di Ayrton Senna. E ancora Palazzo Labia (sede Rai di Venezia), al Teatro Galli di Rimini, al Titano di San Marino e all’Alighieri di Ravenna. Ha cantato in occasione dei 99 anni del Cardinal Tonini, in apertura del congresso nazionale della Federpol, al concertone del MEI e al Concerto Vaticano-Washington.

Il pubblico romagnolo l’ha scoperto in occasione dell’apertura della Cinquantesima edizione del Premio Guidarello di Ravenna condotto da Bruno Vespa, ma Raffaello si era già esibito al Teatro Ariston di Sanremo, al Salone degli affreschi della Società Umanitaria di Milano, alla Camera dei Deputati, alla Sala Verdi di Milano e al concerto per i 1600 anni di Venezia a Ca’ Sagredo sul Canal Grande.