Medicina

La scuola primaria di Medicina (BO) premiata a Trento al Festival della Canzone europea dei Bambini dal compositore Franco Fasano


Ph. Francesca Ianes
La classe V B con Adalberta Brunelli, direttrice Coro Piccole Colonne e autrice della musica di “Luca e la geometria”, e Franco Fasano, compositore che ha musicato “Rap imperfetto”

TRENTO –  La classe V B della scuola primaria “Gino Zanardi” è salita sul palco portando ben due canzoni, “Luca e la geometria”, musicata da Adalberta Brunelli, e “Rap imperfetto”, sulle note di Franco Fasano: l’interpretazione canora è spettata al Coro Piccole Colonne, mentre i bambini bolognesi hanno realizzato la coreografia

È stata una grande festa il 18° Festival della Canzone europea dei Bambini, momento conclusivo del concorso Un Testo per noi, promosso dal Coro Piccole Colonne APS e rivolto alle classi delle scuole primarie: si è svolto sabato 11 e domenica 12 aprile all’Auditorium Santa Chiara di Trento. A presentare i due spettacoli sarà nuovamente Lorenzo Branchetti, volto noto della tv dei ragazzi.

La classe V B della scuola primaria “Gino Zanardi” di Medicina, Bologna (insegnanti Ilaria Catozzi e Gessica Giangregorio) ha vinto due volte, presentando due testi diversi: “Luca e la geometria”, la storia di Luca che cambia forma ogni giorno in base al proprio umore (quando è preciso diventa un quadrato, quando è arrabbiato un rombo appuntito e quando è felice un rettangolo rilassato), diventata canzone grazie alla musica di Adalberta Brunelli, e “Rap imperfetto”, dedicato ad un tema non facile, quello della paura di sbagliare, musicato da Franco Fasano.

Sul palco dell’Auditorium Santa Chiara di Trento, l’interpretazione del brano è spettata al Coro Piccole Colonne, diretto da Adalberta Brunelli, mentre le classi hanno ideato e realizzato la coloratissima scenografia.

Tutte le classi premiate sono vincitrici a pari merito e hanno ricevuto, oltre all’ospitalità per sabato 11 e domenica 12 aprile, anche il Trofeo Un Testo per noi, creato da Mastro 7.

Gli obiettivi del concorso e del Festival:

  • coinvolgere gli alunni della scuola primaria in un progetto da realizzare in gruppo con la guida del proprio insegnante;
  • avvicinare i bambini alla musica in modo creativo;
  • offrire nuove canzoni per bambini, utili anche come strumenti didattici;
  • promuovere l’incontro tra bambini di diverse realtà culturali con il linguaggio universale della musica;
  • sviluppare la collaborazione all’interno del gruppo classe e la crescita armonica dei bambini;
  • rafforzare il ruolo educativo degli insegnanti e la coesione scolastica.

Il Festival della Canzone europea dei Bambini è uno spettacolo unico al mondo, nel quale il protagonista è solo ed unicamente il bambino, attraverso tre forme espressive diverse: la creatività (i testi delle canzoni sono “inventati dai bambini” e frutto di un lavoro scolastico di gruppo), la vocalità (le canzoni vengono cantate dai bambini del Coro Piccole Colonne), l’espressione corporea (alle classi vincitrici spetta anche il compito di “animare” la propria canzone con costumi a tema). La 18^ edizione del Festival della Canzone europea dei Bambini è organizzata in collaborazione con la Federazione Cori del Trentino ed il contributo della Regione Trentino Alto Adige.

Per maggiori informazioni: www.piccolecolonne.it e canali social

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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