L’esposizione sarà visitabile, con ingresso libero, fino a venerdì 21 febbraio 2026, negli orari di apertura della biblioteca.
LA SCHEDA a cura degli organizzatori
La mostra nasce da un confronto condiviso tra le artiste, che si interrogano sulla perdita di centralità dell’identità individuale in una realtà dominata dal flusso digitale: una rete senza centro e senza confini, in cui l’Essere sembra spesso ricostruirsi attraverso profili e rappresentazioni virtuali. Per le pittrici, la tela diventa uno spazio simile a un sismografo: una superficie capace di registrare tracce interiori, sogni lucidi, immagini e forme indefinite. Urla di colore, silenzi, mancanze ed errori si trasformano in segni visivi che restituiscono un’identità imperfetta nella forma, ma autentica e riconoscibile nello sguardo di chi osserva. In questo spazio onirico, lo spettatore è invitato a proseguire la propria ricerca interiore, non più come semplice osservatore, ma come parte attiva di un percorso di riconoscibilità dell’Essere.
Info: contattare la biblioteca Bassani al numero 0532418280 o scrivendo a info.bassani@comune.fe.it
► Il programma completo degli appuntamenti culturali della biblioteca comunale Bassani e delle altre biblioteche di Ferrara alla pagina: https://archibiblio.comune.ferrara.it/
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