A seguito di questa disposizione, la scadenza di pagamento della prima, o unica, rata dell’anno in corso diventa il 30 aprile (a seconda dell’importo, infatti, le rate possono essere più d’una).
Poiché il cosap è un prelievo che possono disporre sia i Comuni sia le Province, è bene precisare che la decisione di differire la data di pagamento riguarda in questo caso solo la Provincia.
Coloro che sono tenuti al pagamento del canone sono i possessori di passi carrai a uso diverso da quello abitativo, i cartelloni pubblicitari su suolo pubblico della Provincia e gli attraversamenti, ad esempio per uso irriguo in agricoltura.
Il limite in precedenza stabilito era il 31 marzo.
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