La municipale di Modena arresta spacciatore al Parco XXII aprile

polizia-municipale-Controlli in zona da parte di agenti in borghese anche con l’ausilio della videosorveglianza. Processato per direttissima e condannato un 23enne

MODENA – È stato processato per direttissima nella mattinata di venerdì 14 settembre il 23enne arrestato il giorno precedente dalla Polizia municipale di Modena per spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arresto è avvenuto durante i controlli quotidiani disposti dalla Questura presso la zona di viale Gramsci e di Parco XXII, svolti nel pomeriggio di giovedì 13 settembre da agenti della Municipale appartenenti al Nucleo Problematiche del territorio e ai Vigili di Quartiere.

Mentre tenevano d’occhio, anche con l’ausilio della videosorveglianza dalla Sala operativa, un gruppetto di cittadini stranieri all’interno del parco, gli agenti in servizio in borghese hanno notato i movimenti sospetti di uno di loro. Un giovane in bicicletta si è allontanato dal gruppo, ha percorso via Attiraglio costeggiando il parco, compiuto alcune manovre diversive sino ad arrivare ad incontrare un’altra persona con cui ha avuto uno scambio. Questi, un 47enne di nazionalità italiana residente in provincia, giunto a Modena in corriera, è stato fermato e trovato in possesso della dose di cocaina appena acquistata e pertanto deferito all’Autorità giudiziaria quale assuntore. Sono invece scattate le manette per il giovane straniero che ha ceduto la droga, un nigeriano richiedente asilo, in Italia da un anno e accolto fino a un mese fa a Cuneo.

Dopo la notte trascorsa al Comando della Municipale, l’uomo è stato processato e condannato a due mesi di reclusione con sospensione della pena e pagamento di una sanzione.